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sono
OLBIA PORTO SARDEGNA


Diario


8 luglio 2011

OLBIA-GALLURA, Nuovo cimitero. Il sindaco ha una certezza: difenderò i miei concittadini

da  L'UNIONE SARDA di

Cronaca di Olbia

Nuovo cimitero. 

Il sindaco ha una certezza: difenderò

i miei concittadini

«Pagherà chi ha colpe»

Giovannelli sulla causa da 5 milioni contro

il Comune

Venerdì 08 luglio 2011

 Preoccupazione non ne tradisce, Gianni Giovannelli. Neanche un po'. «L'ho sempre detto: l'appalto del nuovo cimitero è una porcheria e va rifatto». Suona così il primo commento del sindaco sulla causa da cinque milioni aperta contro il Comune. In Tribunale è andata l'Asco, la srl di Mirandola (Modena) che nel 2007 firmò il contratto col Municipio. Obiettivo: realizzare a Su Lizzu, strada per Loiri, 4.200 loculi. Nel 2010 Giovannelli ha stoppato i lavori.
Certo: adesso tocca ai giudici a stabilire chi abbia ragione. Sta di fatto che dieci miliardi di vecchie lire non sono bazzecole, se l'amministrazione dovesse perdere la causa. «Di sicuro - appunta l'inquilino del Municipio - non saranno i cittadini a pagare». Giovannelli è perentorio: «Tutto quello che mi spettava, io l'ho fatto. Vero che sono il legale rappresentante dell'ente, ma per quel che mi compete non ho lasciato nulla di intentato». Il sindaco è ancora più diretto: «Come amministrazione non abbiamo mai corretto il piano finanziario dell'Asco perché era irricevibile. I maggiori costi sarebbero ricaduti sulla popolazione, ma è inaccettabile fare speculazione coi morti». Ruota anche intorno all'Iva, la battaglia legale: «È stata calcolata male dai tecnici, così come sbagliati erano i presupposti del contratto. Sulle colpe se ne discuterà. Ma chi ha sbagliato, si assumerà le proprie responsabilità», chiude Giovannelli. ( a. c. )

 




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20 maggio 2011

OLBIA GALLURA, Il sindaco ritorna a Palazzo Giovannelli si è insediato, si apre il toto assessori

da L'UNIONE SARDA  20 Maggio 2011
da L'UNIONE SARDA  20 Maggio 2011

COMUNE.

In serata apertura dello skate park,

stretta di mano con Cocciu

Il sindaco ritorna a Palazzo

Giovannelli si è insediato,

si apre il toto assessori

     unioSard 200511

Ci sono candidati che non trovano il voto della sorella ed elettori che, scorrendo le preferenze del seggio in cui hanno votato, non trovano il proprio. Per gli aspiranti consiglieri che stanno sulla linea che separa chi sta dentro e chi sta fuori dall'Aula sono ancora giorni di passione. Dettagli nel quadro generale. Ieri la commissione elettorale centrale ha completato le procedure proclamando Gianni Giovannelli sindaco. Il leader della Coalizione civica è tornato intorno a mezzogiorno nel suo ufficio. «Da oggi si inizia a lavorare con impegno, entusiasmo e responsabilita, - ha detto - appena la commissione concluderà i lavori di verifica delle preferenze avremo chiaro il quadro del voto e si potrà aprire il confronto nella coalizione per formare la nuova Giunta». Entro i primi di giugno la squadra dovrebbe essere definita.
TOTO ASSESSORI L'argomento per il sindaco e i segretari dei partiti è chiuso con un tassativo: «Non ne abbiamo ancora parlato». Sicuramente non c'è un'intesa preconfezionata da manuale Cencelli, sicuramente decideranno «in base alle competenze», e non è esclusa la presenza di tecnici esterni, ma qualche ipotesi - nonostante le bocche cucite - si può già fare. Il Pd è il primo partito della Coalizione e ha rinunciato ad esprimere il sindaco in favore di Giovannelli e del progetto. Avrà quindi il peso maggiore all'interno della Giunta. Uomini e donne con esperienza politica ne ha diversi: tra i più votati (dopo Gian Piero Scanu che farà solo il consigliere) Rino Piccinnu , Gianni Ricciu e Carlo Careddu . Ma siccome il criterio principale non sarà questo, può entrare nel gruppo dei papabili anche Liliana Pascucci , capogruppo nella scorsa legislatura, al momento prima dei non eletti, e con competenze indiscusse in tema di Servizi sociali. Uno degli assessori Pd sarà probabilmente anche vice sindaco.
La seconda forza è la civica Per Olbia dove ha fatto la parte del leone Vanni Sanna , ex assessore della giunta Giovannelli, unico a restargli fedele. Considerato che il sindaco ha garantito che la sua giunta avrà una consistente presenza femminile, potrebbe avere un posto in Giunta anche Monica Fois , architetto, anche lei ex assessore ma per poche ore. A favore della Fois anche il fatto che, in qualche modo, rappresenta il movimento degli imprenditori della zona industriale nella guerra contro la Tarsu. Discorso un po' più complesso nel Polo per l'Italia che ha al suo interno diverse componenti. Tre su quattro dei consiglieri che per ora risultano eletti sono dell'Udc, tra questi Giulio Careddu , il primo a schierarsi con Giovannelli mentre Fli è rappresentata da Marco Vargiu . Tra i potenziali assessori c'è anche Giorgio Spano , al momento è il primo dei non eletti, ma è tra coloro che più hanno lavorato per Coalizione. L'Upc sceglierà tra i consiglieri il suo assessore. In pole position c'è Gesuino Achenza , che però è impegnato in Provincia. Gli altri due sono il biologo marino Benedetto Cristo e la ginecologa Rina Pileri che insieme alla Pascucci ha lavorato sui programmi dei Servizi sociali. Nell'Idv, fuori discussione Giommaria Uggias , impegnato nel Parlamento europeo, potrebbe avere buone chance Giovanna Spano , prima dei non eletti, responsabile dell'educazione ambientale nell'Amp di Tavolara. Questo il quadro dei partiti principali, restano Sel e Pari Opportunità. Ma anche tanti altri incarichi nelle commissioni e negli enti. Con un occhio sempre al Consiglio: obiettivo della Coalizione civica è quello di restituire peso e dignità all'assemblea.
POLITICA E SKATE Ieri pomeriggio prima uscita ufficiale del sindaco per l'inaugurazione dello skate park al Fausto Noce. E primo incontro con l'opposizione. C'era anche Angelo Cocciu, l'ex assessore allo Sport, uno dei dimissionari, che aveva avviato quel progetto. Qualche istante di imbarazzo superato quando Giovannelli lo ha voluto accanto nel taglio del nastro. Un normale gesto di cortesia istituzionale che, dopo tre mesi di veleni, sembra un fatto straordinario.
Caterina De Roberto

 

Nizzi e i suoi si rivedono

Pdl in conclave: è primo vertice per gli sconfitti

UnioSarda 180511

Compito per casa: la sconfitta, quella grande sconosciuta . Perché da qui Nizzi e i suoi ricominciano. E lo fanno oggi.
FACCIA A FACCIA Dunque, Pdl in conclave, per la prima volta dopo la batosta elettorale incassata e non messa nel conto. Tanto che in casa berlusconiana, è questo l'ostacolo numero uno. Ovvero, metabolizzare il fatto che alla pancia votante della città non siano bastate più le grandi opere del decennio nizziano. E nessuno ne ha mai disconosciuto l'importanza. Ma, a ben vedere, Olbia voleva altro. Esattamente quello che il centrodestra non ha percepito. Ma ora speranze e ambizioni perse di vista, andranno intercettate, se il Pdl vuole conservare la leadership politica che resta incontrastata: 29,62 per cento (Pd al 17,22).
IL RUOLO DI NIZZI Inutile dire che nel Pdl da lunedì tutti vedano nero. A cominciare da Settimo Nizzi che non era abituato a perdere. Ma proprio dalla sua capacità di elaborare la sconfitta dipenderà il nuovo corso del centrodestra. Del resto, per sua stessa ammissione, Olbia non gli ha perdonato i troppi incarichi. Quindi il poco tempo dedicato alla città. A proposito: a sentire gli umori nel partito, poggia qui una fetta di malcontento interno. Ma i più saggi già suggeriscono di ribaltare il piano del confronto. Cioè, non affrontare il nodo delle poltrone con la logica del io non ne ho avute , bensì distribuirle d'ora in avanti in segno di apertura verso la città. Quindi, allargando la partecipazione per garantire migliore efficienza nell'azione politica. Di certo, (quasi) tutti hanno perso voti. Vuol dire che nessuno è senza colpe nell'intero centrodestra.
LO ZOCCOLO DURO Oggi il Pdl è al primo appuntamento. Ma il più importante per capire chi ha voglia di ripartire. Sul piatto andrà messo anche un secondo fattore: decidere come gestire peso ed esperienza di Nizzi, un aspetto, questo, che forse preoccupa il deputato. Ma la soluzione può essere trovata nei leader della sinistra. Da Scanu a Uggias passando per Satta, non ce n'è stato uno che non abbia perso. Ma nessuno di loro si è mai staccato dalla gente. Anche per i berlusconiani è arrivata l'ora di imparare la lezione.
Alessandra Carta

 




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19 maggio 2011

OLBIA PROVINCIA. Alta tensione Dietro l'angolo c'è una sfida: cacciare Sanciu

da L'Unione Sarda 19 Maggio 2011
da L'Unione Sarda 19 Maggio 2011

PROVINCIA. Alta tensione

Dietro l'angolo c'è una sfida: cacciare Sanciu

 
FedSanc 190511

Se (e come) centreranno l'obiettivo, non è dato saperlo. Ma l'asse sinistra-destra, quello galvanizzato dalla vittoria in Comune, già prepara l'assalto alla Provincia. Il voto da spostare è uno. Perché adesso la maggioranza di Fedele Sanciu vale 13 scranni. Così divisi: 4 Pdl (compreso presidente dell'Aula Francesco Pala ), 3 Udc, un Dc più due Riformatori e altrettanti Psd'Az. L'opposizione, invece, ha 12 voti. Con 6 Pd, e due quote a testa per Idv, Upc e Fli.
IL PREAMBOLO Non è necessario leggere nulla in filigrana, per capire che il nodo di via Nanni non è mai cambiato. E proprio lì poggia un pezzetto di sconfitta elettorale olbiese. Infatti: era giugno 2010, primo giorno di legislatura provinciale, quando si consumò lo strappo interno al centrodestra. Sanciu decise di punire la corrente Pdl di Matteo Sanna , quella che aveva piazzato due bandierine. Con Mario Russu l'arzachenese e Gianfranco Pinducciu il teltese. Sulla carta, a Russu toccava un assessorato in quota Gallura rivierasca ed ex An. Ma il presidente-senatore ha fatto spazio a Giuseppe Baffigo , l'assessore tecnico, quindi non passato dalle urne. Un'esclusione, questa, che Sanna e i suoi due fedelissimi non hanno mai digerito. Tanto che tutti e tre optarono per il passaggio nei Fli.
IL LEGAME PROVINCIA-COMUNE Non solo. Sanna ha vinto in Comune. L'ha fatto da alleato di Giovannelli attraverso il Polo per l'Italia, sebbene la quota finiana sia stata messa in ombra dall'area Udc che ha piazzato tre consiglieri sui quattro eletti (non proprio una vittoria per i futuristi). E il quinto, quando verrà ripescato al posto dell'assessore da nominare, sarà un Api. Ma ormai è a un punto di non ritorno, la resa dei conti in Provincia che continua a ricalcare quel modello trasversale sinistra-destra. Con l'ex Ulivo unito e l'ex Polo diviso. E Sanna, adesso, vuol dimostrare al Pdl quanto gli ex An diventati Fli, ma anche i pidiellini pentiti, siano un ago della bilancia negli equilibri politici territoriali. Inutile negare che alla coalizione nizziana siano mancati pure i candidati minori, da seconda fila, anche loro di centrodestra, che si sono rivelati una risorsa per Giovannelli.
A. C.

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ANALISI DEL VOTO. Rispetto al 2007

i consensi persi sono il 13,27 per cento

Pdl, il partito da ripensare

Sorpresa: i primi tre eletti non sono ex Forza Italia

Il Pdl dei paradossi è un bandolo della matassa ancora tutto da sbrogliare. In numeri: 29,62 per cento, per 9.268 voti (manca il conto di tre sezioni). Quasi doppiato il Pd, fermo al 17,22. Addirittura c'è un più 1,43 rispetto alle provinciali 2010. E così sembra pure un successo. Invece berlusconiani ed ex An hanno dovuto cedere il timone del potere. Vero che una sconfitta in 14 anni, non è la fine del mondo. Ma va letto subito il segnale lanciato dalla città tre giorni fa. Perché una cosa è sicura: insieme al Comune, il Pdl ha perso lo spirito vincente che dal '97, senza interruzioni, aveva trasformato le amministrative nella roccaforte del centrodestra.

cons pdl 190511
IL CANDIDATO SINDACO È da Settimo Nizzi che l'analisi comincia. Lui, il trascinatore di Giovannelli alle urne 2007, tanto che da candidato consigliere e sindaco uscente raccolse 2.664 preferenze. Allora Forza Italia e An portarono a casa il 43,29 per cento (ma con 80 candidati anziché gli attuali 40). Questa volta, invece, il partito non ha superato i 30 punti. Vuol dire che in quattro anni al Pdl è sparito il 13,67 per cento di voti. Nizzi, avant'ieri, l'ha detto a L'Unione Sarda : «Olbia non mi ha perdonato gli incarichi da deputato, presidente del Cipnes e vicecoordinatore Pdl. Ma pure il fatto che in questi anni ho parlato poco coi miei concittadini».
BOCCIATI ANCHE I SANCIU Insomma, Nizzi e il Pdl si sono scollati dalla pancia votante di Olbia. E ora il modello di partito andrà ripensato. La cartina di tornasole è pure Francesco Sanciu , fratello di Fedele , senatore, presidente della Provincia, assessore alle Finanze e coordinatore gallurese del Pdl. Altra pioggia di incarichi, a ben vedere digerita poco in tempi in cui manca pure il lavoro stagionale. Non solo. Da uscente ex del Bilancio, Francesco Sanciu paga la gestione della Tarsu alle imprese che erano un suo tradizionale bacino elettorale. Tanto che è finito quarto nella lista degli eletti: 559 voti (senza tre sezioni). Per ora perde il 23,97 per cento rispetto a quattro anni fa.
FIORI, ALTANA E COCCIU A proposito di consensi: sorprende che sul podio Pdl non ci sia nemmeno un ex Forza Italia. Infatti: Michele Fiori , primo assoluto con 728 preferenze, nel 2007 corse col Nuovo Psi. Marzio Altana , il secondo più votato, uscente dell'Urbanistica, è un ex An. Idem Angelo Cocciu , ex dello Sport, terzo a quota 599. Più ancora: i tre (sebbene non gli unici) sono in controtendenza rispetto al partito che smarrisce voti. Infatti: quando mancano ancora i dati dei tre seggi-lumaca (12, 21 e 32), Fiori raccoglie l'83,37 per cento in più, Altana il 4,28, Cocciu il 23,25.
GLI ALTRI ELETTI Come dire: chi ha lavorato bene nella passata legislatura, torna in Aula. Così, e sono cifre definitive, vale anche per Franco Casu presidente uscente dell'Urbanistica, schizzato a più 30 per cento (520 voti). Il sesto è Marco Piro , ex dell'Ambiente, che però perde il 12,98 (516). In salita Tonino Pizzadili , ex presidente del Consiglio: chiude a più 6,58 per cento (437). Ottava piazza per Pietro Carzedda , ex Udc: 354 preferenze (-7,81 per cento). Nono Giovanni Casalloni , la new entry di San Pantaleo a 350 voti. Decimo Tiziano Pinna , ex dei Lavori pubblici, a 289 voti, ma senza tre sezioni (-29,33 per cento). Infine: Valerio Spano , ex della Sicurezza, fa un balzo del 15,44 (da aggiornare in positivo).
IL VICECOORDINATORE In casa Pdl, c'è un altro big che resta senza scranno. È beffa doppia per Gianfranco Bardanzellu , onorevole e vicecoordinatore gallurese. Credeva che Nizzi vincesse, quindi ha lavorato per il partito candidando quattro suoi elettori (Ruju, Asara, Milo e Canu). Aveva calcolato che per tornare in maggioranza gli sarebbero bastati 250 voti. Bardanzellu ne ha presi 247. Ma si sono rivelati troppo pochi per andare all'opposizione.
Alessandra Carta

 




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18 maggio 2011

OLBIA Il nuovo Consiglio è pronto: in 25 a sinistra, 16 a destra. NIZZI querela GIOVANNELLI

  da L'Unione Sarda 18 Maggio 2011

Il nuovo Consiglio è pronto:

in 25 a sinistra, 16 a destra

UniSarda 180511 

OLBIA Quaranta più il sindaco. È il Consiglio comunale dell'era Giovannelli con l'ex berlusconiano che vince (bene) ma senza sfondare il muro del 60 per cento. Vuol dire che la “sua” Coalizione civica prende un solo premio di maggioranza portando a casa 24 scranni (la quota massima era 27). Il centrodestra si ferma a 16, compreso Settimo Nizzi , il deputato battuto a sorpresa. Ma siccome il destino è strano, percentualmente i pidiellini quasi doppiano i democratici (29,62 contro 17,22): sono il primo partito delle urne e piazzano 12 consiglieri.
IL PD Dunque, hanno un nome i nuovi 40 dell'Aula. In quota maggioranza, ecco il Pd, forza leader con 8 scranni. Da più votato delle elezioni, entra intanto il senatore Gian Piero Scanu . Seguono Rino Piccinnu , Carlo Careddu , Gianni Ricciu , Antonio Loriga , Marino Achenza , Ivana Russu e Luigi Damigella . Tranne la Russu, sono tutti uscenti. Esclusi, al momento, Liliana Pascucci e Ninni Chessa . Ma considerando che il Pd potrebbe avere tre assessorati, i due ex verrebbero ripescati insieme Pietro Spano , primo dei non eletti.
LA LISTA DI GIOVANNELLI Sono 5 gli scranni che vanno ai “civici”. Nell'ordine: Vanni Sanna , Stefano Giua , Davide Bacciu , Andrea Serra e Monica Fois . La lista ipoteca uno o due posti in Giunta: così verrebbero salvati Luciano Lombardo , pure lui un uscente, e Serena Deiana .
IL POLO PER L'ITALIA Il terzo partito della maggioranza occuperà 4 scranni con Vincenzo Cachìa (Udc), Giulietto Careddu (Udc), Marco Vargiu (Fli) e Gian Luca Corda (Udc). Al Polo per l'Italia dovrebbero andare due assessorati: così entrerebbero in Aula l'Upc Giorgio Spano e Massimo Putzu (Fli). Esclusi sicuri Marco Varrucciu (ex Idv) e Silverio Cattrocci , candidato sindaco nel 2007. Idem Marco Buioni e Pino Masala , i Fli anti nizziani.
UPC, IDV E I PICCOLINI Infine: tre consiglieri li mette l'Upc, due l'Idv. Entrambi hanno diritto a una casella nell'Esecutivo. Tra i cristiano-popolari è ok per Gesuino Achenza , Benedetto Cristo e Rina Pileri . Il ripescato sarà Tore Pitta . Stop per Gabriella Palermo , l'anti Nizzi dell'Upc. Coi dipietristi passano Giommaria Uggias e Gianni Urtis . Subentrerà Giovanna Maria Spano . In quota Sel vince Giovanni Antonio Orunesu . La “miracolata” delle urne è Enza Tucconi : 25 voti, ma è prima nella lista Pari opportunità che supera lo sbarramento del 2 per cento.
IL CENTRODESTRA Capitolo Pdl: oltre Nizzi, daranno battaglia in 11. Sono: Michele Fiori , Marzio Altana , Angelo Cocciu , Francesco Sanciu , Franco Casu , Marco Piro , Tonino Pizzadili , Giovanni Casalloni , Pietro Carzedda , Tiziano Pinna e Valerio Spano . Uno scranno a testa va a Riformatori, Dc, Psd'Az e Udc. Quindi: Giovanni Cassitta , Vito Langiu , Stefano Fancello e Gesuino Satta . I 13 del centrodestra sono tutti uscenti, tranne Casalloni, il volto nuovo del Pdl, asso pigliatutto a San Pantaleo. Invece: niente da fare per la valanga di consiglieri che il 16 febbraio licenziò Giovannelli. Cioè: Antonio Appeddu , Gianfranco Bardanzellu , Gigi Carbini , Giuseppe Fiori , Pietrino Marras , Giampiero Mura , Angelo Pagano , Giampiero Palitta , Tore Pinna e Paolo Pirina . Idem l'ex della Pubblica Istruzione, Paolo Calaresu (Riformatori). Oggi, per i berlusconiani è il giorno della conta. Obiettivo: ricostruire gli equilibri delle preferenze. Una cosa sembra sicura: la Provincia, guidata dal senatore Pdl Fedele Sanciu , è già nel mirino dell'asse sinistra-destra che ha espugnato il Comune e ora tenta il bis nell'ente di Olbia-Tempio. Sarà effetto domino? Chissà.
Alessandra Carta   

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da L'Unione Sarda 18 Maggio 2011

Sarà querela contro Giovannelli:

«Non l'ho fatto prima per rispettare

gli elettori»

Nizzi: «La mia colpa? Gli incarichi»

nizzi us 050511

Onorevole Nizzi, non è andata bene.
«No, non è andata bene».
Cominciano dal suo Pdl. I candidati hanno raccolto parecchio voto disgiunto e sono rimasti sotto i 12mila voti (a 9.268).
«Effettivamente ci eravamo prefissati una forbice tra le 10mila e le 12mila preferenze. Ma poi hanno pesato il vento nazionale, la crisi economica e i tanti problemi che il partito ha nella guida del Paese».
A proposito: non sarà che ha pagato pure il suo essere troppo berlusconiano?
«Assolutamente no. Io sono onorato di essere amico del Presidente e a lui vicino. Quel 43,24 per cento di olbiesi che ci ha votato, dimostra quanto lo sia anche Olbia».
Ha già capito le ragioni della sconfitta?
«Gli errori sono soprattutto miei. Negli ultimi quattro anni ho parlato poco coi i miei concittadini. Ma l'ho fatto nel rispetto dei ruoli: non ero io il sindaco. Credo abbia inciso anche la campagna di delegittimazione costruita nei miei confronti. Maldicenze, bugie, ingiurie e accuse di mafia».
Sul tema lei è rimasto defilato.
«Mi sembrava più opportuno spiegare agli olbiesi il nostro modello di città. Non volevo convertire la campagna elettorale in una battaglia mediatica basata sulle calunnie. Ma adesso Giovannelli dovrà risponderne».
Ha deciso di querelarlo?
«Certo. E spero abbia i documenti per dimostrare che io, come ha detto, ho cento case, metodi da mafioso e sono stato poco trasparente nella gestione del Comune».
Olbia cosa non le ha perdonato?
«Penso i miei incarichi. Da deputato, presidente del Cipnes e vicecoordinatore Pdl».
Una chiamata a Giovannelli l'ha fatta?
«Io coi traditori non parlo. Non immaginavo che un uomo del volontariato fosse tanto malvagio. Lo credevo dolce e trasparente. Invece è pieno di livore, è cattivo dentro. Farà implodere anche questa coalizione».
Giovannelli l'avete cacciato a febbraio. Non sarà che i cittadini l'hanno visto come una vittima del Pdl?
«Può essere. Ma noi l'abbiamo mandato a casa vista la sua manifesta incapacità, e continuerà a dimostrarla».
Lei tornerà in Aula?
«Ci mancherebbe. Ho il dovere di farlo per quei cittadini che ci ha rinnovato la fiducia. Sarà opposizione dura, nell'esclusivo interesse di Olbia. Contrasteremo il gruppo di potere che si è di nuovo costituito e da sempre esiste. Di certo, ben prima di me». ( a. c. )

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6 maggio 2011

OLBIA TEMPIO OLBIA ELEZIONI La sfida: nuova stagione di grandi

da L'Unione Sarda Venerdi 06 Maggio 2011

VERSO IL VOTO.

La sfida: nuova stagione di grandi

opere come nel '97-2007

«Da oggi solo programmi»

Nizzi allunga il passo con la campagna elettorale

nizzi us 060511

«Liberino pure la fantasia, inventando altre accuse. Noi non abbiamo più tempo per rispondere al signor Giovannelli e al centrosinistra». È un Settimo Nizzi dal tono morbido, quello in giro per la città. Quasi un abito nuovo, e con questo il leader del centrodestra sta allungando il passo sulla campagna elettorale. «Da qui al 16 maggio - dice - parleremo unicamente di programmi. Non ha senso replicare ancora alle menzogne che ci stanno servendo in tutte le salse. Equivarrebbe solo a distrarre Olbia dai tanti investimenti che abbiamo pensato per la nostra comunità».
L'AGENDA Dunque, chiude la porta ai j'accuse , il deputato. In mano tiene «La nuova sfida: Olbia capitale del turismo». Ovvero, «le missioni e i progetti» messi nero su bianco per tornare a guidare il Municipio riallacciando il filo col suo decennio. Cioè, «le grandi opere realizzate dal '97 al 2007. Sfide coraggiose che proseguiremo per conferire alla nostra città un ruolo strategico, in Sardegna e nel Mediterraneo. Abbiamo il dovere di elevare lo sguardo, tralasciando le polemiche e le inutili contese perché tutti siamo chiamati a fare grande Olbia». Fino al week-end del voto, nell'agenda di Nizzi ci sono solo incontri con associazioni e cittadini, «come succede da settimane».
NUOVI SPOT IN TV È sulle periferie che il deputato tiene il baricentro: «Voglio ribadire che i Comitati di quartiere saranno riconosciuti formalmente dall'amministrazione. In base alle loro indicazioni andremo avanti col risanamento degli ex quartieri abusivi». Nel programma del centrodestra, sono previsti sei milioni per completare strade, fogne, reti idriche e marciapiedi. Ma nemmeno in tv Nizzi ferma il dialogo con la città. Dal suo entourage trapela il lancio di mini spot. Obiettivo: promuovere il patto di governo. Dai 20 milioni per riasfaltare le strade all'azzeramento delle tasse nel centro storico per chi rifà le facciate dei palazzi o converte le residenze a piano terra in locali commerciali, artigianali e di servizi. Ancora: taglio della Tarsu in zona industriale (da 1,6 euro a metro quadro a 0,30 centesimi come aliquota massima). Poi la low cost comunale: 600mila euro di investimento per allungare la stagione portando in città 100mila nuovi turisti. Prioritario anche il Puc, «ripartendo dal Piano urbanistico approvato nel 2005: nuove regole di sviluppo rese inefficaci da Soru, sia a Olbia che nella stragrande maggioranza dei Comuni sardi».
IL CARO-TRAGHETTI Nizzi prende posizione sulla privatizzazione della Tirrenia. «Da deputato sono componente della commissione Trasporti e al Governo abbiamo chiesto il mantenimento della continuità territoriale via mare. Vuol dire tariffe agevolate per i residenti, attraverso i 72 milioni in otto anni che lo Stato deve garantire anche ai nuovi armatori-azionisti».

Alessandra Carta




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5 maggio 2011

OLBIA TEMPIO. OLBIA VERSO IL VOTO. NIZZI il deputato: «Giovannelli si vergogni è milionario »

 

da L'Unione Sarda  Giovedi  5  Maggio 2011

VERSO IL VOTO.

Il deputato: non lavora, è milionario e

strumentalizza i poveri.

«Giovannelli si vergogni»

Nizzi interviene dopo il j'accuse bis dell'ex sindaco

nizzi us 050511

Per istinto, chissà, gliene direbbe di tutti i colori. Ma si trattiene, Settimo Nizzi. «Non scendo allo stesso livello del signor Giovannelli che si deve vergognare». Due giorni fa, il sindaco licenziato ha lanciato il j'accuse bis, al fianco del nuovo alleato Bersani. Ieri la replica del deputato.
L'ACCUSA PIÙ PESANTE Parte dall'equazione centrodestra-mafia, Nizzi. «Perché così ha detto Giovannelli, un uomo pieno di odio. Ma Olbia non merita un simile paragone. Per questo ho già informato l'ex ministro Pisanu, presidente della commissione Anti-mafia». Fatto sta che sembra solo rinviata la denuncia di Nizzi contro l'ex sindaco. «Adesso - puntualizza il deputato - continuo a occuparmi della campagna elettorale. La nostra città ha bisogno di programmi e progetti. Per presentare querele c'è sempre tempo. Di certo, Giovannelli non tornerà mai più ad amministrare la nostra città: è politicamente incapace e umanamente malvagio. E forse anche molto nervoso, deve aver letto i risultati dei sondaggi».
LA PTE A CALA SACCAIA Torna sulla Piattaforma tecnologica europea (Pte), il deputato: «Il signor Giovannelli ha la memoria corta. Il 3 dicembre 2010, c'era anche lui a Cagliari, quando in Regione abbiamo firmato il preaccordo da 15 milioni. Proprio per realizzare la struttura davanti al porto industriale, non più nei terreni dell'ex Novamarine. Quindi l'ex sindaco non solo sapeva, ma ha rappresentato il Comune in quell'occasione. E poi, per essere precisi, il terreno davanti al mare, permutato a costo zero dal Consorzio industriale Cipnes, è proprietà della Sarda cantieri navali srl. È socio al 50 per cento Vittorio Marzano, azionista di Fiamma 2000, che ha una partecipazione all'hotel Mercure di Fedele Sanciu. Ma il senatore su quelle aree non ha un solo centesimo di proprietà. Allora, di cosa stiamo parlando? Bisogna portare atti, quando si fanno insinuazioni. E, soprattutto, le menzogne non si raccontano».
CONTRO GIOVANNELLI Non si fa mai prendere dalla rabbia, Nizzi. Però non ha mandato giù nemmeno l'accusa che il centrodestra compri voti regalando buste della spesa e buoni benzina. «I poveri - va avanti il deputato - non si strumentalizzano. Anche perché l'ex sindaco, con la sua lottizzazione dell'Iper Standa, guadagna dagli affitti almeno un milione di euro l'anno. Non solo ha la pancia piena, ma anche le tasche. Però butta fango su chi lavora con onestà da una vita».
MERIDIANA È sulla compagnia dell'Aga Khan che Nizzi chiude i cinquantaquattro minuti di conferenza stampa. «L'altro ieri Bersani ha incontrato i dipendenti Meridiana. Ha detto loro che solo il centrosinistra risolverà la crisi. Peccato che gli incontri coi ministri Sacconi (Lavoro) e Matteoli (Trasporti) li abbiamo avuti io e Fedele. Quando la proprietà e i sindaci saranno pronti, verrà aperto il tavolo per firmare la cassa integrazione. Non si può fare politica raccontando bugie».

Alessandra Carta

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Olbia. 

Parla Mariani

«Colpi di mano? Non mi risulta, seguo la legge»

Giovedì 05 maggio 2011

Vedi le foto È arrivato a marzo, Mariano Mariani. Inquilino a tempo del Municipio. Commissario, dopo il siluramento di Giovannelli.
Mariani, che colpi di mano sta facendo?
«Chi l'ha detto?».
L'ex sindaco. Lei andrebbe oltre l'ordinaria amministrazione: questa è l'accusa».
«Io non voglio entrare nel merito delle polemiche. Sono stato nominato per far funzionare al meglio la macchina comunale e questo sto facendo».
Da dove ha cominciato?
«Dalla revoca dei nuovi incarichi per i dirigenti. Quei provvedimenti (primo e ultimo atto del Giovannelli ter) avevano paralizzato il Municipio. Ho rimesso i manager al loro posto, restituendo operatività all'amministrazione, ma anche serenità e tranquillità».
La Dessole, un candidato sindaco, le ha chiesto di tagliare le tariffe Tarsu. Lo farà?
«Non è la soluzione tecnica per affrontare il problema. Con l'obiettivo di dare respiro ad aziende e cittadini, sull'imposta ho assunto alcune importanti decisioni. Non esiste non più il limite dei 30 giorni per chiedere la rateizzazione delle bollette ricevute che, comunque, può avvenire anche per importi inferiori ai mille euro. Alla Corte dei conti ho presentato un'istanza per ridurre le sanzioni del 50 per cento. Attendo risposta».
A sentire Giovannelli, lei ha usato la manica larga sull'Urbanistica.
«Non mi pare. Ho approvato in via definitiva alcune varianti già adottate dal Consiglio comunale e adottato pratiche che avevano già ottenuto il parere favorevole dalla Commissione urbanistica. Ordinaria amministrazione, appunto».
L'accusano di aver modificato il lotto minimo nelle zone agricole.
«Niente di vero. Ho riconosciuto le zone rurali come borghi agricoli, per poter realizzare i servizi minimi essenziali».
Il bilancio?
«L'ho approvato oggi (ieri ndr ). Nei giorni scorsi ho ridotto la Bucalossi da 9,6 euro al metro cubo a 3,3».
Ma è nel programma elettorale di Nizzi?
«Non lo sapevo. Io ho solo valutato l'esigenza di contribuire a rilanciare le attività produttive della zona industriale». (a.c.)


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22 aprile 2011

OLBIA-GALLURA Carzedda Pietro Vittore, elezioni Comunali 15-16 maggio 2011

 

VOTA E FAI VOTARE  CARZEDDA PIETRO

VITTORE  noto PIETRO

pietro 1L


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26 ottobre 2010

OLBIA GALLURA LAVANDERIA SELF SERVICE

 lavanderia 2




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27 marzo 2010

OLBIA,GALLURA «Silvia canterà per noi con gli angeli» L’addio alla studentessa sedicenne.

 
 da La Nuova Sardegna SABATO, 27 MARZO 2010

«Silvia canterà per noi con gli angeli»

L’addio alla studentessa sedicenne. Il ricordo dei compagni e il dolore del fidanzato

1 olb 270310 2 olb 270310

   3 olb 270310  6 olb 260310

di STEFANIA PUORRO

OLBIA. Simone Pinducciu è seduto nell’ultimo banco della fila di sinistra. Non versa una lacrima. E’ pietrificato dal dolore, è composto, nella sua disperazione. Circondato dagli amici e dai compagni di classe che lo abbracciano e lo accarezzano. Lui, soprattutto lui, rimane quasi appartato tra la folla che ha invaso la chiesa delle Salette. Per l’ultimo saluto alla sua amata Silvia, la “principessa” Silvia, morta a 16 anni, martedì, sull’orientale sarda. E che tanti figli di Olbia, in testa i compagni della 2ª B della media Diaz, hanno accompagnato verso l’ultima dimora.
 Il silenzio, durante la messa, viene interrotto dalle lacrime di alcuni ragazzini. E’ il momento più duro, più dilaniante. E’ l’addio per sempre a Silvia. «Ma dov’era Dio?, avrà ripetuto qualcuno. Dio è morto per noi - dice don Roberto -. E lui ha portato con sé la nostra sofferenza e il nostro dolore. Ora, Silvia, il fiore più bello di tutti, è nel giardino del Signore. Lì non appassirà mai e lì canterà con gli angeli». Sì, canterà. Il canto era la cosa che Silvia Pirina amava di più. La sua voce pulita e meravigliosa era riuscita a incantare tutti. Per l’ennesima volta Olbia - dice ancora il parroco - piange per un figlio che ha lasciato questo mondo a causa di un incidente stradale. Preghiamo per Silvia, ma accompagnamo nella preghiera anche la mamma, i suoi familiari, il fidanzato Simone».
 E poi ancora tante parole, le lettere e i messaggi dei compagni di classe letti al microfono. Per arrivare a cantare la “sua”, “Buonanotte, principessa”. «Con la tua voce d’angelo ci hai abbandonato, dandoci l’ultimo saluto. I tuoi occhi azzurri si illuminavano quando cantavi Vasco Rossi - ricorda il giovanissimo Riccardo -. Tu, un’aquila reale con le ali sempre aperte, diretta verso la tua libertà, grintosa e sicura».
 Le parole che legge Adriana su un foglietto sono le ultime che Silvia aveva scritto su Facebook due giorni prima di morire. «A volte ti capita di dimenticare qualcosa... oggetti, date, nomi, scadenze, confessioni, persone... ma alla fine capisci che basta fermarti un attimo e respirare a fondo per capire che non hai mai dimenticato niente... e soprattutto nessuno... perché, anche se non lo meritano, continui a portarli sempre dentro al cuore...».
 Ora sarà Silvia a essere portata per sempre nel cuore di tutti coloro che l’hanno conosciuta e amata. E che, ieri, hanno accarezzato la sua bara bianca prima di lanciare candidi palloncini nel cielo. Volati subito via, insieme con Silvia.

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 da La Nuova Sardegna SABATO, 27 MARZO 2010

Gli investigatori alla ricerca di un movente per l’attentato incendiario contro gli stazzi di Casagliana di Nanni Secchi

Le fiamme nell’agriturismo: «Un atto intimidatorio»

4 olb agr 270310OLBIA. Le fiamme che hanno incenerito gli stazzi di Casagliana sono ancora in cerca d’autore. Le indagini, portate avanti dai carabinieri di Olbia, partono dalle tracce di liquido infiammabile che gli ignoti incendiari, l’altra notte, hanno dato fuoco mandando in fumo l’agriturismo di Nanni Secchi, 63 anni, già candidato a sindaco e consigliere comunale del Psd’Az nella legislatura di fine anni ’90 Due stazzi bruciati, il terzo si è salvato per puro caso. Il fuoco è stato appiccato negli edifici completati e in parte già arredati. Una batosta economica che supera i 250 mila euro, mezzo miliardo di vecchie lire. Il lavoro di una vita andato in fumo. Nanni Secchi ha ricevuto ieri la solidarietà della classe politica di Olbia e delle centinaia di cittadini che lo stimano da sempre. Resta da capire cosa abbia spinto gli incendiari a bruciare gli stazzi di Casagliana. «Sono senza parole - ha detto Nanni Secchi - mai avuto problemi con nessuno, mai ricevuto minacce, non ho neanche avuto mai un debito. Non riesco a trovare un perché. Quindi, l’unica spiegazione che posso darmi è che sia stato un gesto di una banda che non sa come passare il suo tempo. Una decina di giorni fa ho ricevuto la visita dei ladri, ma non so se possa esserci un legame».
 Anche questo episodio, catalogato come la solita incursione dei “topi di campagna”, viene rivisto sotto una nuova ottica dagli investigatori che si stanno occupando dell’ennesimo incendio doloso scoppiato in Gallura.

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da La Nuova Sardegna SABATO, 27 MARZO 2010

Provinciali. Oggi molti diserteranno la riunione promossa a Tempio dal senatore Sanciu

Il dissenso galoppa dentro il Pdl

Il centrodestra prepara le liste: ci sarà anche la Dc di Uccio Iodice

di ENRICO GAVIANO

6 olb pdl 2703105 olb pdl 270310 OLBIA. Centrodestra gallurese spaccato. Il cuore del dissenso è all’interno del Pdl in cui una corrente è critica verso Cappellacci, l’altra invece affianca il governatore. Nella corsa alla presidenza della provincia il partito di Berlusconi ha un fortissimo rivale, i Riformatori.
 Difficile mettere insieme tutte le anime, che si guardano in cagnesco. Oggi cercherà di tirare un po’ le fila il coordinatore provinciale del Pdl, Fedele Sanciu. Il senatore ha convocato a Tempio la terza riunione territoriale (Palazzo Villamarina, 10.30) per fare il punto. Un incontro in cui mancheranno però diversi rappresentanti di vertice del partito. Fra gli altri il vice coordinatore Matteo Sanna e, per restare a Tempio, Franco Anziani. Nel piatto, amaro, ci sono diversi dissapori. A cominciare dalla corsa alla candidatura alla presidenza, in cui Fedele Sanciu sembra il grande favorito, ma deve cercare di rimettere insieme i cocci. Ieri Bardanzellu, in un pranzo a Badesi, ha lanciato la candidatura di Pietro Luciano. Ma nel Pdl anche l’ala che fa riferimento a Matteo Sanna non si è arresa, tutt’altro, e sottotraccia porta avanti la candidatura del vicesindaco di Olbia, Marzio Altana.
 Tutto perché le divisioni fra gli ex forzisti ed ex di An non è certo sopita. Così la candidatura può essere rivendicata da entrambi anche e soprattutto perché occorre vedere quali equilibri scaturiranno dal tavolo regionale. Stesso discorso vale per le candidature nella lista Pdl, con Fedele Sanciu che metterà nella bilancia il 70 per cento dei nomi, mentre il restante 30 per cento andrà in quota al vicecoordinatore del partito, appunto Matteo Sanna.
 Nella corsa alla candidatura a presidente della Provincia, c’è però l’interrogativo legato ai Riformatori. Anche in questo caso il tavolo degli equilibri, che tiene banco a Cagliari, potrebbe indicare per la Gallura proprio un riformatore, con il conseguente decollo della candidatura di Bastianino Sannitu. Che, fra l’altro, libererebbe proprio per il Pdl il posto di assessore al turismo, con l’inizio di un’altra grossa diatriba fra le due correnti del partito in Gallura.
 Sembra quasi fatto, comunque, il quadro delle liste che correranno nel centrodestra per le provinciali. Con il Pdl e i Riformatori, l’Mpa, il Movimento popolo sardo, e, novità di ieri, la Dc per le autonomie con la candidatura di Uccio Iodice. C’è anche l’ipotesi di una lista civica. Resta il dubbio dell’Udc, che chiude tutte le porte a eventuali liste della Lega, e quello del Psd’az che pone come condizione di avere Franco Del Giudice candidato per il centrodestra a sindaco della Maddalena. Fedele Sanciu sta invece andando nell’isola per presentare Roberto Ugazzi. Altro grattacapo per il Polo...
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26 marzo 2010

OLBIA GALLURA, Auto sotto un camion: Perde la vita Maria Antonietta Maccioni, viveva a Tanaunella

 
da La Nuova Sardegna VENERDÌ, 26 MARZO 2010

Auto sotto un camion: muore una donna Tragedia sulla quattro corsie.

Perde la vita Maria Antonietta Maccioni, viveva a Tanaunella

Fiat Ulisse si schianta contro un tir in sosta dopo l’esplosione di uno pneumatico

3 olb 260310

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di STEFANIA PUORRO
 OLBIA. Un destino spietato. Una gomma che esplode, la Fiat Ulisse che impazzisce fino a disintegrarsi sotto un camion in sosta. Maria Antonietta Maccioni, 48 anni, che viveva a Tanaunella (frazione di Budoni), è morta ieri pomeriggio alle 16,30 sulla quattro corsie, a pochi chilometri da Olbia.
 La donna era diretta proprio a Olbia, doveva andare a prendere una delle figlie. Ma la sua vita si è spezzata tragicamente a poche centinaia di metri dal bivio per Trudda. Scioccato l’autista del tir, Carlo Bartolucci, originario di Pesaro. Si era fermato da poco in un’area di sosta per telefonare a un collega prima di raggiungere il porto e imbarcarsi sulla nave per Civitavecchia. Ha sentito un botto terribile, sulla sinistra, ha visto volare pezzi di carrozzeria. Ha immediatamente capito che cosa fosse successo. Ma non ha potuto fare nulla. La donna che si trovava al volante della macchina finita sotto il cassone del pesante mezzo, è morta sul colpo. Sul posto un’ambulanza del 118, i vigili del fuoco e gli uomini della polstrada di Siniscola, che si sono occupati dei rilievi dell’incidente.
 La dinamica, anche se le indagini sono ancora in corso, sembra comunque terribilmente chiara.
 Maria Antonietta Maccioni (titolare con i suoi familiari del ristorante “La Volpe” a Tanaunella), stava ormai per arrivare a Olbia, dove l’aspettava la figlia. All’altezza del bivio di Trudda, l’improvvisa esplosione della gomma posteriore destra. La donna non ha avuto nemmeno il tempo di reagire: sull’asfalto, infatti, non c’era nessun segno di frenata.
 La macchina si è schiantata prima contro un palo d’acciaio che sosteneva un cartello indicatore e, in mezzo secondo, ha continuato la sua corsa impazzita per pochi metri, sino a un’area di sosta, dove un autista aveva parcheggiato il suo mezzo pesante. E quel destino crudele ha voluto che la Fiat Ulisse andasse a schiantarsi proprio contro il camion fermo, riducendosi a un ammasso di lamiere contorte.
 Carlo Bartolucci si è precipitato subito sulla strada, non riusciva a credere a quanto fosse accaduto. Un altro automobilista di passaggio si è fermato, ha chiamato i soccorsi senza perdere tempo. Tutto inutile.
 Per Anna Maria Maccioni non c’era più niente da fare e l’équipe del 118 ha potuto soltanto constatarne il decesso.
 L’autista del camion (della ditta Mercantini Studio di Pesaro) che trasportava arredamenti per bar, si doveva imbarcare per Civitavecchia per poi raggiungere Pesaro. «Ma prima di arrivare al porto, ho deciso di fermarmi per telefonare a un collega. Ho quindi posteggiato in un’area di sosta. Dopo cinque minuti, la tragedia. Ho sentito un botto fortissimo sul lato sinistro, ho visto schizzare per aria parti di carrozzeria, ho guardato dallo specchietto retrovisore. Un incubo. Sono sceso, ho gridato aiuto. E’ stato tremendo».

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 da La Nuova Sardegna VENERDÌ, 26 MARZO 2010

Oggi alle Salette l’ultimo saluto alla «principessa» Silvia

6 olb 260310OLBIA. E’ il giorno dell’addio. Dell’ultimo dilaniante saluto a Silvia Pirina, la “principessa” di 16 anni morta tragicamente, martedì pomeriggio, sull’orientale sarda. Schiacciata dalla ruota di un camion.
 Il corteo funebre si muoverà questa mattina alle 10,15 dal cimitero (dove ieri è stata fatta l’autopsia) e poi raggiungerà la chiesa delle Salette. I suoi compagni, insieme con gli insegnanti della scuola media “Armando Diaz”, hanno preparato cartelloni, lettere e messaggi dedicati a Silvia. Per ricordare una ragazzina piena di vita, solare, disponibile, che aveva sempre tenerezze e sorrisi da regalare a tutti. Ma con loro ci saranno tanti figli di Olbia, disperati, increduli.
 Il fidanzato di Silvia, Simone Pinducciu, 19 anni, studente, è riuscito a salvarsi, in quel terrificante incidente. E’ scioccato, non riesce ad accettare la morte della sua piccolina, il suo dolore è infinito.
 Il giovane era alla guida dello scooter azzurro, uno “Scarabeo”, travolto dal camion. Dietro di lui era seduta la sua Silvia, che lo stringeva forte. La giornata era tiepida e volevano fare una passeggiata in spiaggia. Ma al bivio per le Vecchie Saline, pochi chilometri a sud di Olbia sull’orientale sarda, il motorino è stato tamponato con un’incredibile violenza dal pesante mezzo, diretto alla discarica di Spiritu Santu. Un autospurgo della I&G Gallura guidato da Massimiliano Columbano, 37 anni, di Tempio, che continua a non darsi pace. L’autista, rappresentato dall’avvocato Jacopo Merlini, è stato già sentito dagli uomini della polizia stradale di Olbia ma forse, ad alcune domande, non potrà mai essere data una risposta.
 I segni di una lunga frenata sull’asfalto fanno pensare a un disperato tentativo di evitare a tutti i costi l’impatto. Ma non è servito: lo schianto è stato pauroso, i due ragazzi sono volati via. Una tragedia.
 Silvia Pirina è morta sul colpo. Il suo fidanzato si è salvato perché è finito su una cunetta ricoperta di erba.
 Simone Pinducciu non è stato ancora interrogato ufficialmente. Non è in grado di parlare, è troppo presto, il suo cuore è disintegrato, la sua testa scoppia per la disperazione. Avrebbe però detto di ricordare il camion alle sue spalle dal ponte di Padrongianus e poi, una volta arrivato al bivio per le Saline, di aver inserito la freccia per svoltare a sinistra (particolare, quest’ultimo, che invece non avrebbe visto l’autista dell’autospurgo). Poi, il buio totale.
 Quando Simone ha pronunciato ai soccorritori, lucido, le prime parole, ancora non sapeva nulla della sua Silvia. Non la vedeva, ma non sapeva che lei non ci fosse più. Ma è soltanto della sua fidanzatina che continuava a chiedere notizie una volta arrivato all’ospedale (da dove è stato poi dimesso). Alla fine glielo hanno dovuto dire: la sua principessa era volata in cielo. (s.p.)
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da La Nuova Sardegna VENERDÌ, 26 MARZO 2010

L’Upc di Satta chiede spazio

Avanza la candidatura più decisa e dice no alle primarie

Situazione di stallo in attesa dei risultati delle regionali

di ENRICO GAVIANO

2 olb 2603101 olb 260310 OLBIA. Pausa di riflessione anche in Gallura, in attesa dei risultati delle elezioni regionali nella penisola. Il tavolo provinciale del centrosinistra si è fermato, ma alcune cose si muovono comunque. A cominciare dal tema delle primarie e delle candidature alla presidenza.
 Fra i partiti della coalizione, chi ha avanzato in maniera compatta e decisa la candidatura alla guida della Provincia è l’Upc di Antonio Satta. Un’idea lanciata nel tavolo regionale e ripresa anche in quello provinciale. Il partito dell’attuale vicepresidente provinciale ha un’altra posizione precisa: niente primarie, altrimenti corriamo da soli. Una contrapposizione netta rispetto a quello che pensa Pietrina Murrighile che, messa alla porta dai tavoli istituzionali dell’alleanza, pensa di rientrare dalla finestra giocandosi la carta delle primarie.
 «Aspettiamo con fiducia - dice lo stesso Antonio Satta -, saranno importanti le indicazioni regionali, che ci auguriamo facciano sintesi e dettino delle direttive valide per tutti. Altrimenti toccherà al tavolo provinciale raggiungere questa sintesi».
 Per quanto riguarda la sua eventuale candidatura, Satta per ora frena decisamente. «La proposta di un candidato del nostro partito - dice - è concreta, è stata fatta. Da qui a dire quale sarà il nome, però, ci corre. Faremo le nostre proposte e sentiremo con grande rispetto la parola degli alleati di coalizione».
 Ma un punto è fermo. Lo ribadisce il segretario provinciale Giorgio Spano. «L’Upc non intende passare dalle primarie - dice il coordinatore territoriale dell’Upc -. Pensiamo che si possa raggiungere un buon accordo sul nome del presidente da candidare, evitando di spaccare la coalizione in un momento in cui conta essere uniti al massimo».
 La candidatura dell’Upc ha preso consistenza anche perché l’Idv dovrebbe scegliere un proprio candidato in un’altra provincia, dopo la rinuncia (praticamente scontata) fatta dal parlamentare europeo Giommaria Uggias. Il quadro potrebbe ulteriormente evolversi a seconda delle scelte fatte dall’Udc e da Andrea Biancareddu, che ha in mano il pallino gallurese del partito di Pierferdinando Casini. Una candidatura di Satta potrebbe accelerare l’avvicinamento dell’Udc. E il Pd? Per ora ha visto la candidatura di Pierluigi Caria, consigliere regionale in attesa della soluzione della diatriba con Elio Corda. Proposta fatta dalla corrente minoritaria guidata da Antonio Perinu. Che si chiede perchè non debba essere il Pd a proporre il proprio candidato alla presidenza. Se non si arrivasse a un accordo, sarebbero davvero necessarie le primarie, che si svolgerebbero probabilmente il 18 aprile. Con un quadro, presumibilmente, molto disarticolato.

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da La Nuova Sardegna  SABATO, 31 MAGGIO 2008

DI TURNO

FARMACIE
Olbia:
Tutte aperte con orario: 9-13; 16,30-19,50. La farmacia SANNA (Via Roma, 82 tel. 0789/21152), chiude alle 22 ed effettua la reperibilità per le chiamate urgenti fuori orario.

Tempio: orario 9-13 e 16-20.

La Maddalena: orario 9-13; 17-20,30.

AMBULANZE
Olbia:
24 ore su 24: Centro operativo 118, Soccorso Sardo, telefono 079.254204, Intervol Sardegna: 331.3276767;
09-24: Croce Bianca, telefono: 0789.21472 - 329.6251425.

RIFORNITORI
Olbia: Esso, via Roma; Ip, zona industriale; Erg, c/o Iperstanda.

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da La Nuova Sardegna

GIOVEDÌ, 02 APRILE 2009

San Simplicio in miniatura, opera di Ottavio Derosas

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 Ottavio Derosas, 69 anni, olbiese doc, dopo una vita da muratore non ha abbandonato cazzuola e cemento, così nel tempo libero realizza miniature della sua città. Una delle sue prime costruzioni è stata la miniatura della chiesa di Santa Lucia, che è possibile ammirare in un piedistallo del piazzale del novenario olbiese. L’ultima fatica è la riproduzione della basilica di San Simplicio: quasi un anno di lavoro per riprodurre fedelmente uno dei simboli della città. Realizzata in granito, pesa oltre due quintali.
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 da La Nuova Sardegna

GIOVEDÌ, 15 GENNAIO 2009

Per la nonnina Maria Angela Farris compleanno con centoquattro candeline

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OLBIA. Compleanno speciale e giornata particolare per la supernonnina di Olbia. Oggi Maria Angela Farris festeggia i suoi 104 anni. L’arzilla signora, infatti, è nata il 15 gennaio 1905.
 Si tratta di un anniversario importante che coinvolgerà tutta la sua famiglia e gli amici più cari. E oggi figli Mario, Giovanni e Filomena, il genero Stefano e la nipote Rosalba, nonché gli amici fraterni Piero e Gianna Sanna con le figlie Alessandra, Elena e Lucia, si ritroveranno intorno alla grande torta per aiutare la supernonnina a spegnere le (simboliche) centoquattro candeline. Tantissimi auguri anche dalla redazione olbiese della Nuova Sardegna.
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20 ol 60anni 181008

da La Nuova Sardegna MERCOLEDÌ, 24 SETTEMBRE 2008

Una storia d’amore lunga 70 anni

Il felice matrimonio di Gavino Fiori con la moglie Angelica

1 loiri anniv 240908

di Tiziana Simula

LOIRI. Nella Gallura che detiene l’infelice primato nell’isola dei matrimoni falliti, c’è anche chi nel nome dell’amore ha costruito una vita intera, settant’anni di complicità sotto lo stesso tetto, a gioire e soffrire sempre insieme, tenendo duro nelle difficoltà, unico e vero elisir di lungo matrimonio. «E allora, mica come adesso che a ogni piccolo problema si lasciano...», dice zio Gavino Fiori, 95 anni il prossimo mese mentre siede accanto alla sua consorte, Angelica Mancini, che di anni ne ha invece 86. Due nonnini dallo spirito gagliardo, fieri di aver raggiunto domenica scorsa l’invidiabile traguardo di settant’anni di matrimonio.
 Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando lui 24enne e lei ancora ragazzina di 16 anni si sposarono nella chiesetta di Berchiddeddu. Neppure la guerra è riuscita a dividerli, nonostante per anni zio Gavino abbia combattuto al fronte nella 2ª guerra mondiale. Una vita travagliata da mille vicissitudini: povertà, fame, duro lavoro, sacrifici per tirare sù la famiglia, perno attorno a cui ha ruotato tutta la loro esistenza, «abbiamo sempre affrontato tutto insieme», raccontano gli anziani coniugi. Che non nascondono però di essersi anche divertiti tanto quand’erano sposini, «andavamo a ballare, alle feste e ai matrimoni, perfino a San Teodoro, in due in bicicletta».
 Ora si godono la vecchiaia, in buona forma e in completa autonomia, coccolati da quattro figli, cinque nipoti e due pronipoti, Angelica e Maddalena. Lei, continua ancora a darsi da fare con le faccende di casa, nonostante qualche acciacco alle ossa; lui, salute di ferro tanto da non essere mai stato ricoverato in vita sua, si tiene superinformato leggendo i quotidiani e ascoltando i telegiornali. «Mi piace molto seguire la politica».
 Sul segreto del loro felice connubio, non hanno dubbi. «L’amore, il rispetto reciproco e soprattutto tenere duro nei momenti difficili: è questo che rafforza l’unione. Ora invece si lasciano alla minima difficoltà». Una storia bella nella sua semplicità, spontanea fin dall’inizio, da quando lui vedendola decise che quella doveva essere sua moglie. «Allora - ricorda lei - i matrimoni si combinavano e lui era venuto a casa per chiedere la mano di mia sorella più grande, io ero troppo giovane. Invece, quando mi ha visto ha voluto me». C’è voluto un mese prima che i familiari acconsentissero al fidanzamento, fatto con tanto di “precunta”, l’antico rito della domanda nuziale. Poi, dopo otto mesi, il matrimonio. Un sì lungo 70 anni.
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da La Nuova sardegna GIOVEDÌ, 31 LUGLIO 2008

Concessioni demaniali in spiaggia costituita l’Assobalneari Sardegna

di DEBORA ARBERI
 OLBIA. In una terra dove le spiagge isolate sono solo un ricordo e i turisti fanno sempre più richiesta di servizi, dal semplice ombrellone al cocktail sulla sabbia, sembra sempre crescente la necessità di creare piccoli e medi stabilimenti, o semplici chioschi, in modo da soddisfare le sempre più esigenti richieste.
 Per tutelare i sempre più numerosi concessionari è nata così, lo scorso 25 luglio, con sede in Olbia, la Assobalneari Sardegna, associazione di categoria legata a Confindustria che si differenzia da tutte quelle che si presentano come dei veri e propri sindacati di categoria, poiché nasce dall’esigenza di creare un dialogo con gli enti preposti al controllo, alla vigilanza ed alla emanazione di direttive e leggi atte alla tutela dei concessionari demaniali marittimi della Sardegna, cercando di far rispettare al tempo stesso i diritti ma anche i doveri dei Concessionari che ne fanno parte.
 Il direttivo è presieduto da Claudio Maurelli e composto da 6 consiglieri: Andrea Pascalis, Antonio Spanedda, Nuccio Merone, Mario Isoni, Claudio Finetti, Alberto Diaz. Attualmente, su scala regionale, hanno aderito 40 concessionari, che s’impegnano e si impegneranno a rispettare i seguenti punti: la parificazione di base tra concessionari (la dove non vi sono bar ma solo concessioni legate al noleggio di lettini, ombrelloni, pedalò, surf o altro), ovvero la possibilità di dare un servizio completo di bar e noleggio ombrelloni e lettini; il miglioramento dei rapporti tra enti di tutela, vigilanza, e rispetto delle normative e concessionari, così da snellire e semplificare il lavoro agli stessi, gia preparati sulle norme e sul rispetto delle leggi comunali, provinciali e regionali; la risoluzione delle eventuali controversie tra enti e concessionari legate alla emanazione di leggi restrittive che danneggiano la categoria e l’ente stesso che ne deve poi far rispettare l’attuazione. Inoltre, l’associazione curerà la differenziazione dei servizi, tenendo conto del target di ogni spiaggia della Sardegna; la risoluzione dei problemi più comuni della categoria, qualora se ne presentino, vista la premessa sui rapporti con gli enti e la creazione finalmente di un dialogo con gli stessi, avendo dunque un riferimento costante sia prima che durante la stagione estiva per ogni concessionario; gli accordi commerciali, fondamentali per migliorare lo sviluppo della azienda balneare e la crescita (non sarà più il singolo concessionario a dover trovare un accordo molto spesso forzato con i rappresentanti di zona ma si apriranno i contatti direttamente con le aziende italiane di riferimento, le quali parleranno direttamente con Assobalneari Sardegna e non con il singolo concessionario), con i vantaggi che ne trarranno non solo i più ambiziosi e affermati ma anche chi entra in questo meraviglioso mondo lavorativo, pur sempre difficile nei suoi investimenti iniziali.
 «Queste sono solo dei piccoli punti - commenta il presidente Maurelli -, ma fondamentali per portare a termine un lavoro dispendioso che siamo sicuri darà i suoi frutti nell’immediato futuro. Tra i nostri impegni primari, inoltre, c’è quello di aprire un dialogo con la Regione, il Demanio e la Capitaneria di Porto e non si è esclude la possibilità di un incontro direttamente col presidente Renato Soru». Info al numero 320.0970206.

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da L'Unione Sarda Giovedì 24 Luglio 2008
Olbia-Sassari. Illeso l'ex deputato Antonio Satta
Incontro sulla sicurezza e incidente
 

L'onorevole Antonio Satta è rimasto coinvolto ieri mattina in un pericoloso incidente avvenuto sulla Olbia-Sassari, all'altezza del bivio per Oschiri. Una donna ha perso il controllo della sua utilitaria e dopo aver colpito una Lancia Y, ha puntato dritto verso la Bmw dell'uomo politico. Satta, per evitare l'impatto con l'utilitaria, ha sterzato finendo fuori strada. Fortunatamente nessuna delle persone coinvolte nell'incidente ha riportato conseguenze gravi. Danni di una certa consistenza invece per le auto, in particolare l'utilitaria della persona che ha improvvisamente perso il controllo dell'auto. Il tutto è avvenuto proprio nella stessa giornata di un importante incontro organizzato a Sassari, con prefetto, rappresentanti delle forze dell'ordine, amministratori pubblici, sulla sicurezza della strada statale. ( a. b. )
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 da L'Unione Sarda Domenica  27 Aprile 2008
olbia Firme per l'isola pedonale
New look al centro e solito dilemma: auto sì o auto no?
 

Ora che le strade principali, recentemente rifatte, iniziano a prendere la loro nuova forma molti cominciano a chiedersi quale sarà il futuro del centro storico. Si tornerà alle vecchie abitudini, tenendo corso Umberto e via Regina Margherita aperte al traffico oppure si sceglierà di impedire il passaggio alle auto?
I primi ad occuparsi e preoccuparsi di questa decisione sono stati alcuni commercianti che, cercando di coinvolgere l'intera cittadinanza, hanno esposto alle porte dei loro negozi alcuni registri dove è possibile lasciare la propria firma nel caso in cui si volesse la zona pedonale. Le firme raccolte finora sono circa 400, anche se i negozi in cui è possibile aderire alla sottoscrizione sono ancora pochi.
«Il nostro desiderio è quello di un centro storico con le famiglie e i bambini che passeggiano - dice Daniel Ciriminna, commerciante di abbigliamento - solo in questo modo potremo iniziare a pensare di competere con i centri commerciali. Per riconoscerci appieno come città turistica vorremmo avere la possibilità di tenere aperto la domenica e magari di fare l'orario continuato nelle giornate in cui attraccano le navi da crociera. Per far questo però è necessario essere uniti e, in questo momento noi negozianti, purtroppo, non lo siamo del tutto».
Le opinioni sono diverse, anche se la maggior parte sembra avere un parere positivo nei confronti dell'isola pedonale non mancano le voci fuori dal coro. C'è chi è totalmente contrario, perché convinto che chiudendo la strada alle auto gli incassi colino a picco, e chi propone soluzioni alternative.
«Per me sarebbe bellissimo se si potesse tenere sempre il centro chiuso al traffico - ha detto Valeria Podda, commerciante di corso Umberto - ma mi sentirei più sicura se si limitasse il traffico solamente da maggio a ottobre».
A lasciare tutti nel dubbio rimane la questione dei parcheggi. I piazzali di sosta certamente non mancano ma non a tutti vanno giù i prezzi.
«La proposta di noi commercianti - ha spiegato Gianni Ponsano, presidente del Consorzio centro città - è quella di offrire il parcheggio ai nostri clienti. Ovviamente cercheremo di trovare un accordo con l'Aspo per poter pagare con prezzi agevolati. Le poche voci contrarie alla nascita dell'isola pedonale venivano dalla paura che la gente non si abitui a questa novità. Presto riattiveremo anche l'impianto di filodiffusione per cercare, con la musica, di rendere più piacevole la passeggiata».
ELENA NARDI
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  da L'Unione Sarda Venerd' 11 Aprile 2008
olbia La rassegna è alla terza edizione
Apre la fiera “EdilExpo”, espositori da tutta l'Isola
 

Apre la rassegna dedicata all'edilizia: a tagliare il nastro, inaugurando la terza edizione, è stato il sindaco Gianni Giovannelli, accompagnato dal vice Marzio Altana e dal presidente di “Fiera di Olbia by Coast Sardinia”, Gianluca Casula.
Un aumento degli espositori del 15 per cento rispetto allo scorso anno e uno spazio più ampio al Geovillage, 3600 metri quadri di esposizione interna più 500 all'esterno, dovrebbero contribuire ad incrementare l'affluenza del pubblico che, secondo le stime, raggiungerà le 10mila presenze.
Edilexpo rappresenta una vetrina importante nella quale trovano posto anche il risparmio energetico e il rispetto dell'ambiente, come nel caso dell'esposizione del nuovo lampione stradale a led, esposto in anteprima mondiale in contemporanea con Francoforte.
«La fiera dell'edilizia è un evento significativo per Olbia, - ha detto Giovannelli - l'economia locale si basa principalmente su edilizia e turismo, ed è importante che si crei una sinergia tra questi due settori».
Le aziende presenti sono oltre 50 e offrono un ampio ventaglio di opportunità, anche per quanto concerne la loro provenienza: oltre a quelle provenienti dalla Sardegna, ce ne sono due della penisola, la Hilti Italia e la Caparol Italia. Numerosi i settori rappresentati: dai materiali da costruzione agli arredi da giardino, passando per marmi e graniti, parquet, infissi, attrezzatura varia fino alle macchine per movimento terra.
I prossimi progetti di “Fiera di Olbia”, che ha organizzato Edilexpo con il patrocinio del Comune e il sostegno di Camera di Commercio e Confcommercio, riguarderanno artigianato ed enogastronomia. «A breve ne parleremo col Comune - dice Casula - per offrire agli artigiani uno spazio espositivo nel centro storico».
ELISA MULAS

 DA lA NUOVA SARDEGNA VENERDÌ, 04 APRILE 2008

Oggi all’Expò un convegno degli avvocati

OLBIA. La ex Cerilli e le novità applicative introdotte dalla legge 251 del 2005 in materia di termini di prescrizione sono il tema del convegno di studi in programma questo pomeriggio, alle 16.30 all’Expò. L’iniziativa è del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Tempio guidato dal presidente Arrigo Filigheddu. Un ruolo importante nell’organizzazione del seminario è stato svolto dagli avvocati Cristina Cherchi e Valentina Baffigo, i due più giovani consiglieri dell’Ordine. Le relazioni introduttive al dibattito sono affidate agli avvocati Pietro Diaz e Gerolamo Orecchioni e al magistrato Vincenzo Cristiano.
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 da La Nuova Sardegna  GIOVEDÌ, 03 APRILE 2008

Meningite, medici a confronto all’hotel Melià
 
Due casi in poche settimane e un allarme diffuso in città. La meningite fa paura e la Asl 2 ha promosso un corso di formazione per medici e operatori sanitari per favorire la conoscenza e il confronto al fine di gestire al meglio la malattia. L’appuntamento è per il 5 aprile alle 8.30 nella sala convegni dell’Hotel Melià.
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 da La Nuova Sardegna   MERCOLEDÌ, 02 APRILE 2008

DAL 28 APRILE

Revisione camion al Car Test Olbia 1

OLBIA. Dal prossimo 28 aprile, presso i nuovi locali del Car Test Olbia 1 (zona industriale, settore 6, via Corea), sarà nuovamente possibile effettuare la revisione dei mezzi pesanti (camion, motrici e loro rimorchi, con peso superiore ai 35 quintali) alla presenza dei tecnici della Motorizzazione Civile di Sassari. L’utenza cittadina e dei comuni limitrofi, che normalmente deve andare materialmente a Sassari, ora, se lo vuole, potrà effettuare la revisione dei propri mezzi pesanti qui a Olbia con enorme risparmio di tempo e carburante. Pertanto, anche coloro che avessero già una prenotazione su Sassari, potranno convogliarla ed effettuarla in zona industriale fra un mese.
 Il Car Test Olbia 1 si augura un’ampia partecipazione dei possessori di mezzi pesanti, per evitare un’eventuale futura sospensione del servizio per mancato raggiungimento del numero minimo di veicoli per seduta e consiglia a coloro che sono già prenotati a Sassari di effettuare la revisione qui a Olbia, anche se con qualche mese di anticipo.
 Per maggiori informazioni su orari e costo del servizio, telefonare direttamente ai numeri 348.3030045 e 0789.562078. (g.c.)
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da L'Unione Sarda 02 Aprile 2008
commercio Centri commerciali aperti
Guerra dei sindacati allo shopping festivo: «Fuori dalle regole»

Sono trascorsi quasi due anni dall'emanazione della legge regionale n 5, che prevede la chiusura delle attività commerciali durante i giorni festivi a meno che non vi sia un accordo formale tra sindacati e imprese che regolarizzi l'eventuale apertura, e il comune di Olbia non si è ancora adeguato. Nonostante le numerose proteste di sindacati e lavoratori non si è ancora giunti a nessun tipo di accordo e, alcuni negozi e centri commerciali continuano a tenere aperto durante le feste, come ad esempio la pasquetta appena trascorsa, senza nessun problema.
«I commercianti si fanno scudo con un'ordinanza comunale, antecedente alla legge regionale, che prevede la possibilità di tenere aperto - ha detto Giovanni Deiana segretario della Filcams Cgil - ma quell 'ordinanza è contraria alla n 5 regionale. Nell' ottobre 2006 ho inviato una lettera al Prefetto chiedendogli una spiegazione ma non ho mai ricevuto risposta. Intanto la città di Olbia rimane l'unica dell'intera provincia gallurese a non essere in regola. Il problema è che, oltre al totale disinteresse da parte del Comune e di Confcommercio di trovare un accordo, non ci sono controlli. I vigili urbani, che dovrebbero occuparsi di controllare che i negozi restino chiusi duranti le feste e le domeniche, di fatto non fanno il loro dovere e nessuno è mai stato multato. Credo che sia assolutamente necessaria una maggiore attenzione verso questo genere di problema».
Difficilmente l'amministrazione comunale, che sta da tempo seguendo la linea della promozione turistica della città, vorrà spingersi verso la decisione di far chiudere tutte le attività commerciali durante le feste.
«Io ho ereditato una situazione che prevede la possibilità - ha spiegato il sindaco Gianni Giovannelli - di tenere aperti i negozi la domenica e i festivi. Non ho revocato quell'ordinanza, non per una presa di posizione personale, ma per il fatto di non aver mai ricevuto nessun sollecito a fare altrimenti. Nessun sindacato si è mai rivolto a me per chiedermi un incontro sull'argomento, ciò non toglie che io sia pronto a convocare commercianti, sindacati e associazioni di consumatori per discutere insieme e trovare un punto di accordo. Non posso fare altro che dimostrare la mia disponibilità, finora abbiamo preso in mano situazioni ben più complicate, come ad esempio il caso Palmera, non avremo motivo di non trovare una soluzione anche per questa».
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 da La Nuova Sardegna  SABATO, 29 MARZO 2008

Un cavo del telefono penzola in via Giua


Un cavo del telefono penzola in via Giua
La foto testimonia la situazione di una casa di via Giua, in zona Santa Lucia. Il proprietario da tempo sollecita la Telecom a intervenire per eliminare il cavo che si è abbassato pericolosamente. Sinora, però, la società telefonica ha fatto orecchie da mercante nonostante le ripetute richieste.

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San Pantaleo, la via principale sembra una piscina

San Pantaleo, la via principale sembra una piscina
Dopo i danni causati dal maltempo arrivano anche le polemiche. Così a San Pantaleo, dopo l’inizio dei lavori di costruzione del marciapiede, nella via principale, ogni volta che piove si allaga completamente la strada. Per caso i canali di scolo delle acque piovane non funzionano a dovere?

da La Nuova Sardegna  MARTEDÌ, 25 MARZO 2008

LA FISSA DELLE DICIOTTENNI INGLESI

  • UN REGALO? IL SENO NUOVO
     Come regalo per i diciotto anni le ragazze inglesi chiedono sempre più spesso ai genitori i soldi per la chirurgia plastica al seno: lo vogliono più grosso, sul modelle delle celebrità dello show business e del telereality che sono le loro icone di riferimento. In questo modo si sentono più sicure di sè, soprattutto in spiaggia. Trasform, una catena di ventidue cliniche specializzate in interventi estetici, ha registrato l’anno scorso un aumento del 150% rispetto al 2006 nel numero delle ragazze di 18 e 19 anni sottoposte all’ingrandimento del seno. L’intervento costa fino a 6.500 euro.

    IL SINDACO DI DETROIT
  • TRADITO DAGLI SMS EROTICI
     Il sindaco di Detroit Kwame Kilpatrick e la ex-capo del suo staff Christine Beatty sono stati incriminati per falsa testimonianza e ostruzione della giustizia per avere negato sotto giuramento di avere una relazione sessuale. I due avevano negato, in un processo avviato da due poliziotti contro il municipio di Detroit, di avere una relazione sessuale (entrambi erano sposati all’epoca con altre persone) ma tempo fa un giornale di Detroit aveva pubblicato il testo di una serie di scambi di messaggi telefonici tra i due che invece mostravano in modo evidente la natura sessuale della loro relazione.
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 da La Nuova Sardegna  GIOVEDÌ, 20 MARZO 2008

Consiglio dei ministri, ieri il decreto

Ecco le targhe automobilistiche delle

 nuove province

ROMA. Ieri nella riunione del consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dei trasporti, Alessandro Bianchi è stato licenziato un decreto presidenziale per l’individuazione nel Codice della strada delle sigle di immatricolazione di veicoli per le nuove province di Carbonia-Iglesias (CI), Medio Campidano (VS), Ogliastra (OG), Olbia-Tempio (OT).
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da La Nuova sardegna Mercoledì 19 Marzo 2008


Pesca record: maxi dentice per il piccolo Nicolò

Abilità o fortuna? Certo è che il piccolo Nicolò Addis in mare e con la lenza è davvero un bambino prodigio. L’ultima preda (nella foto) è un dentice di 8 chili. In precedenza Nicolò aveva pescato anche un pagello di ben 4.20 chili. «Incredibile ma vero», dice il nonno Vanni, suo compagno di pesca miracolosa.
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da La Nuova Sardegna     DOMENICA,16 MARZO 2008

Nuovo lungomare, i soliti rifiuti abbandonati

 OLBIA. È bastato sistemare un paio di eleganti panchine nel piccolo parco realizzato nel nuovo lungomare via Principe Umberto e subito fanno capolino i soliti vandali che ogni notte abbandonano bottiglie vuote e rifiuti vari in ogni angolo. Uno spettacolo triste e indecoroso per quella che dovrebbe essere la cartolina più bella di Olbia, soprattutto nella stagione delle vacanze. Una domanda è d’obbligo: ma il lungomare aspira davvero a diventare il salotto buono della città?
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da La Nuova Sardegna  Domenica 16 Marzo 2008
CONSULTE COMUNALI
CINCONTRO ALL’AVIS
 Domani, alle 17 nella sede Avis, in via Ghiberti, si svolgerà l’incontro dei presidenti e dei coordinatori delle consulte comunali A (economia, lavoro e attività sociali) e B (Istruzione, sport e qualità della vita). All’ordine del giorno la relazione sull’incontro del 26 febbraio con il sindaco Giovannelli, l’esame dei candidati alla carica di difensore civico di lbia, le consulte e le libere forme associative (associazioni e iscrizione all’albo comunale). La riunione è aperta a tutti.


LA SALETTE
CPELLEGRINAGGIO
 Il gruppo parrocchiale de La Salette organizza a inizio aprile un pellegrinaggio a Santiago de Compostela e Fatima, con tappe anche a Coimbra e Porto. Il viaggio, con partenza il 2 aprile e ritorno l’8, prevede il volo dalla Sardegna, la pensione completa e l’accompagnatore da Olbia. Info: telefonare al numero 0789.609094.


OPERATORI TURISTICI
CCORSO DI FORMAZIONE
 Continuano le iscrizioni al corso di formazione gratuito per addetto all’accoglienza turistica rivolto a disoccupati di lunga durata, lavoratori in mobilità, disabili e immigrati, organizzato da Amesci, Modavi e Manpower. I corsi inizieranno il 17 marzo nella sede olbiese della Confcommercio. Info: gli interessati possono telefonare ai direttamente ai numeri 0789.23994, 21413 o 06.45435723.(al.pi.)


BASILICA SAN PAOLO
CDOMENICA DELLE PALME
 In occasione della Domenica delle palme oggi si svolgerà la processione della Confraternita di Santa Croce. La partenza alle 11.30 dalla Basilica di San Paolo, il corteo attraverserà via Delle Terme, Expo, via Porto Romano, corso Umberto, via Cagliari e rientro alla basilica. (al.pi.)


LICEO ARTISTICO
CPARTITA DEL CUORE
 Si svolgerà mercoledì 19 marzo alle 10 al campo sportivo Caocci la Partita del cuore, che porta la firma del Liceo artistico musicale statale ed è finalizzata a educare ai valori del volontariato, della solidarietà e della mondialità attraverso la religione e lo sport. L’evento vedrà coinvolti gli alunni di tutte le scuole secondarie di secondo grado della città. (al.pi.)
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De Pascale (Ance): in un anno sono stati persi settemila posti di lavoro nel settore
«Nell'edilizia una crisi senza fine»
Confindustria sarda lancia l'allarme: colpa anche del Ppr

Dopo Confartigianato anche Confindustria lancia l'allarme sulla perdita di posti di lavoro nel settore dell'edilizia. La Sardegna centrale, Cagliari e Sassari sono le zone più colpite dalla crisi.
Una voragine sempre più profonda si sta aprendo nel comparto edilizio sul fronte dell'occupazione. Dall'ultimo trimestre del 2006 allo stesso periodo del 2007, infatti, il numero degli addetti è passato da 74 a 67 mila, con una perdita di 7 mila posti di lavoro. Il dato è stato commentato ieri da Maurizio De Pascale, presidente della Sezione costruttori edili dell'Associazione industriali della Sardegna meridionale, nel corso del convegno di approfondimento sul Regolamento di esecuzione e attuazione del Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. «Il calo assume un valore ancora più significativo se consideriamo che l'edilizia è sempre stato il settore trainante dell'economia sarda e impiega il 50% del numero complessivo degli addetti industriali. Non solo: compreso l'indotto, rappresenta addirittura il 23,5% del Pil in Sardegna. Condividiamo la gravità della perdita di cento posti di lavoro nel caso di fabbriche in crisi, ma in questo caso stiamo parlando di un numero elevatissimo, 7 mila addetti».
APPALTI Anche i bandi di appalto hanno subito una drastica riduzione: «Il crollo si aggira intorno al 40%, dal secondo semestre del 2006 allo stesso periodo del 2007. Stiamo parlando di una crisi che non avevamo mai conosciuto dal dopoguerra a oggi». Le responsabilità, secondo Maurizio De Pascale, sono da individuarsi nelle «restrizioni dei finanziamenti per le infrastrutture e nell'incapacità cronica della Pubblica amministrazione di spendere le risorse disponibili». Le zone maggiormente colpite sarebbero quelle «interne, insieme al Sassarese e a Cagliari». E ancora: «Nei centri urbani non si costruisce più, l'edilizia privata è entrata in crisi». Hanno giocato un ruolo predominante «le regole introdotte dall'adozione del Piano paesaggistico regionale, insieme all'inadempienza dei Comuni che non hanno adeguato il Puc, che si ritrovano quindi ad agire sotto il vincolo del Piano. E il 2008 sarà di gran lunga peggiore».
In mezzo ai numeri negativi, ieri, è stata comunque rimarcata «l'importanza dell'approvazione del Regolamento di esecuzione del Codice dei Contratti pubblici di lavori, che giunge a conclusione di un iter di portata storica, che stabilisce regole certe e chiare per tutti. Accogliamo quindi con particolare favore la semplificazione del corpo normativo».
MARIANGELA LAMPIS

da L'Unione sarda  15/03/2008
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da L'Unione Sarda  14 Marzo 2008

Olbia. Destinati a famiglie con basso reddito, si useranno fondi regionali per acquistarle

Il Comune cerca case da affittare
Quattrocento richieste di alloggio: in città è emergenza

Il Comune è pronto a usare i fondi regionali per acquistare case da affittare poi con canone sociale e invita i cittadini a collaborare.
Cinquantamila residenti, quasi il doppio se si considera la popolazione reale, e una pila altissima di richieste di alloggio, circa 400, alle quali non si riesce a dare una risposta positiva. Questa è la situazione attuale della città, che riceverà probabilmente un leggero cambio di direzione grazie a due importanti iniziative. «È nostra intenzione incentivare la costruzione di abitazioni per la locazione a canone sociale - ha detto il sindaco Gianni Giovannelli - per questo motivo alcuni mesi fa mi sono messo in contatto con la società Area ( ex Iacp) che in questo momento dispone di grossi finanziamenti. Abbiamo messo a loro disposizione un terreno di circa 100 ettari in zona Isticadeddu dove verranno realizzati dai 20 ai 40 alloggi». Sarebbe comunque un numero insufficienze in proporzione alle esigenze. Ad aggiungere una speranza è però arrivato un bando regionale il cui scopo è appunto quello di incentivare questo genere di edilizia. Nel caso in cui privati, società, enti pubblici o associazioni dispongano di immobili e volessero venderli il Comune potrà, dopo aver presentato un progetto e aver ricevuto l'approvazione della Regione, acquistarli, cambiare la loro destinazione d'uso e realizzare residenze per canone sociale. Per il primo triennio sono stati stanziati 120 milioni di euro per tutta l'isola, ma questa cifra potrebbe sempre aumentare. Ad usufruire degli appartamenti realizzati con questo denaro saranno le famiglie con un reddito non superiore agli 11.465 euro. «È nostra intenzione utilizzare al meglio questa occasione - ha detto Giovannelli - ma per il momento possiamo solo lanciare un forte invito ai cittadini perché prendano in considerazione l'idea di vendere al Comune. Gli immobili saranno pagati a prezzo di mercato». Il problema delle abitazioni è messo in risalto anche dal diffusissimo malcostume degli affitti in nero, che non consentono ai più bisognosi di usufruire degli aiuti di Comune e Regione, senza contare il numero di extracomunitari che pagano il loro posto letto e si ritrovano ad abitare in 20 dentro un appartamento, che frutta al proprietario più di 2 mila euro al mese. «Si potrebbe individuare una soluzione - ha detto Giovannelli - coinvolgendo i privati, il Comune e le associazioni che si occupano degli extracomunitari. Il privato affitterebbe alle associazioni, che si preoccuperebbero di verificare che nella casa vivano realmente il numero di persone indicate, e il Comune avrebbe il ruolo di garante. Ma questa per il momento è solo una proposta».
ELENA NARDI

14/03/2008
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Asino che Ride
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da L'Unione Sarda  13 Marzo 2008

rudalza L'ex "Asino che ride"
Fuoco nella notte: finisce in cenere un noto agriturismo
 

È stato ridotto praticamente in cenere l'agriturismo La Locanda, una struttura in legno realizzata lungo la vecchia provinciale Olbia-Golfo Aranci, a Rudalza. I vigili del fuoco, arrivati nelle primissime ore di ieri sul posto, anche da Tempio e Sassari, sono riusciti a malapena a circoscrivere le fiamme, ma dell'edificio, conosciuto anche con il suo vecchio nome L'Asino che ride, non è rimasto quasi niente. I danni dell'incendio sono pesanti, difficile stimare le conseguenze del rogo, ma la struttura valeva centinaia di migliaia di euro e non sarà possibile recuperare assolutamente niente. L'agriturismo gestito dall'imprenditrice Maria Giovanna Bernardi, era tra i più noti e apprezzati della zona e ora, della piccola azienda alle porte di Olbia, non restano che i mozziconi anneriti della struttura portante. I vigili del fuoco hanno lavorato per oltre quattro ore prima di avere il controllo della situazione. Sul posto sono arrivati anche gli investigatori della polizia di Stato con i colleghi incaricati dei rilievi tecnici nel sito interessato dall'incendio. Difficile stabilire la causa del rogo. Le ipotesi più probabili sono due. Insieme ai vigili del fuoco, ieri, c'erano anche i tecnici dell'Enel che hanno effettuato un sopralluogo a Rudalza. Una presenza non casuale, visto che vicino alla struttura in legno andata distrutta, è stata subito individuata un palo Enel con una piccola cabina, parte della quale completamente bruciata. Potrebbe trattarsi quindi di un cortocircuito, ma non ci sono ancora elementi oggettivi inconfutabile che possano confermare, escludendo altre possibilità, questa ricostruzione dei fatti.
Resta aperta anche la pista dell'incendio doloso, anche se i proprietari della struttura, gli olbiesi Petta, e l'imprenditrice Maria Giovanna Bernardi, non hanno mai avuto alcun problema di questo tipo in passato o sono rimasti vittima di altri atti intimidatori. La Locanda era stata presa in gestione quattro anni fa e nell'attività a conduzione familiare c'era lavoro per sette persone. Il danno alla struttura è pesante, ma anche quello commerciale non è da poco. Basti pensare che tutti i posti all'interno dell'agriturismo erano prenotati già da ora per i prossimi fine settimana, a partire da quello di Pasqua.
ANDREA BUSIA

13/03/2008
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da La Nuova sardegna  12 MARZO 2008

IN  BREVE

CALENDARIO ASL

SOPRAELEVATE DA SISTEMARE

CALENDARIO ASL
CANAGRAFE CANINA
 La Asl rende noto il calendario per l’anagrafe dei cani del mese di aprile: il 1º alle 8.30 ad Arzachena (per prenotare rivolgersi allo 0789.849100) e alle 10 a San Pantaleo (0789.52002), il aprile 2 alle 8.30 a Loiri Porto San Paolo (0789.41335) e alle 10 a Golfo Aranci (0789.46952). Infine il 7 aprile alle 16 a Olbia nella sede di via Roma (0789.52002). (al.pi.)


ASSOCIAZIONE CLIMBING
CNUOVA STAGIONE
 L’Associazione climbing Olbia informa che dal 18 marzo avrà inizio la nuova sessione di corsi per la stagione primavera-estate 2008, che si terrà alle medie di Isticadeddu. Le adesioni dovranno pervenire 48 ore prima dell’inizio del corso, mentre l’attrezzatura sarà messa a disposizione dall’associazione. Inoltre, il 29 e 30 marzo si terrà uno stage di arrampicata sportiva a Monte Pulchiana, nei pressi di Aggius. Per informazioni chiamare il 338.2457743. (al.pi.)


QUARTETTO DI OTTONI
CMUSICA ALLA PAIS
 Domani alle 19 nella sala musica della Ettore Pais, nell’ambito della rassegna “Incontri musicali”, si esibirà il quartetto di ottoni “Sonos de Sardigna Brass Quartet”, con la partecipazione dello scrittore Antonio Strinna. (al.pi.)


SPORTELLO UNICO
CUFFICI CHIUSI SINO A VENERDI’
 Fino a venerdì gli uffici dello Sportello unico attività produttive del comune di Olbia, sede di Poltu Quadu, saranno chiusi al pubblico per esigenze di riorganizzazione interna. Gli uffici riapriranno la prossima settimana: martedì e giovedì dalle 10 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 18. Nei giorni e negli orari di chiusura al pubblico la protocollazione potrà effettuarsi presso il Protocollo generale, sede comunale di corso Umberto. (al.pi.)


TERZO CIRCOLO
CSI CERCANO DOCENTI
 Il Terzo circolo didattico di Olbia cerca un esperto in lingua e cultura gallurese per un corso di 30 ore rivolto ai genitori degli alunni del circolo, un esperto docente di educazione musicale diplomato con competenze in qualità di musicista e compositore, un esperto docente per progetto espressioni ludico motorie rivolto all’integrazione di alunno disabile, un esperto per svolgere attività extrascolastica progetto educazione al ritmo e alla musica rivolta ai bambini della scuola primaria, un esperto per creazione di plastico o pittura. Le domande dovranno pervenire entro le ore 13 del 15 marzo. Informazioni allo 0789.21167. (al.pi.)


CENTRO YOGA
CCONFERENZA
 Alle 19.30 al centro yoga Surya Chandra, in via Lazio 69, si terrà una conferenza dello Swami Omkarananda. Ingresso libero. (al.pi.)
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------- Nuova pagina 2
Tribunale. Ieri il concordato preventivo, l'azienda disposta a pagare 24 milioni di euro
Salvagente per la Plastwood
Tra i creditori Ferrari e Tartarughe Ninja

Sessanta milioni di debito: la Plastwood è disposta a pagarne ventiquattro per salvare l'azienda. Il commissario giudiziale ha dato parere favorevole all'avvio della procedura di concordato preventivo.
L'ancora di salvezza potrebbe essere un fondo immobiliare londinese, un nuovo investitore pronto ad aiutare la Plastwood in caso di via libera definitivo al concordato preventivo. Denaro fresco, risorse finanziarie consistenti per rimettere in piedi l'azienda sarda del giocattolo. È questo il dato positivo della giornata di ieri, quella della prima assemblea dei creditori della società dei fratelli Tusacciu. In un'aula del palazzo di giustizia di Tempio, convocati dal giudice Antonella Cozzi, banche, fornitori, proprietari di marchi, società di consulenza, agenzie di servizi, compresi quelli pubblicitari, hanno ascoltato attentamente la relazione tecnica del commissario giudiziale, ossia il professionista al quale il Tribunale ha affidato il compito di esaminare e descrivere la situazione finanziaria e commerciale della Plastwood. Altra buona notizia, il commissario, il commercialista tempiese Giancarlo Fenu, alla fine della sua relazione dettagliata e approfondita, ha detto che non c'è alternativa al concordato preventivo. Nel caso in cui, lo dicono i numeri, si dovesse andare al fallimento della Plastwood, infatti, i creditori non tutelati avrebbero una soddisfazione dei loro diritti nella misura dello 0,69 per cento. Con il concordato preventivo invece il recupero dei crediti si aggira attorno al 20 per cento. La ragione di questa conclusione sta nel patrimonio dell'azienda calangianese, inferiore ai 10 milioni di euro. I debiti sfiorano quota 60 milioni di euro e i Tusacciu hanno dato la loro disponibilità, attraverso il piano del concordato, a pagarne 24. A questo punto l'ipotesi alternativa al fallimento sembra l'unica percorribile.
L'assemblea dei creditori ha anche consentito ai giudici di avere il quadro completo dei soggetti che entreranno nella procedura. L'elenco è abbastanza lungo, ieri erano presenti in aula, per fare qualche esempio, gli avvocati incaricati dalla Cisl per una vertenza aperta da una ventina di dipendenti che pretendono pagamento degli stipendi arretrati e del tfr. Il Comune di Tempio, rappresentato dal legale Giusi Demuro, pretende invece l'ici non versata. Ci sono anche la Ferrari, National Geographic (in quest'ultimo caso, la società collegata alla prestigiosa testata americana, chiede il pagamento delle royalty per l'utilizzo del marchio stampato sulle scatole Supermag con i pezzi per il montaggio di animali preistorici), i proprietari del brevetto delle Tartarughe Ninjia, anche queste finite nelle scatole dei magneti sardi. Il prossimo 7 aprile i creditori dovranno votare sulla proposta di concordato e sul piano di rientro. Soltanto dopo i nuovi potenziali soci della Plastwood, in particolare il fondo immobiliare londinese, deciderà se entrare nell'operazione. Edoardo Tusacciu ieri ha commentato: «Mi sembra che ci siano tutte le condizioni per percorrere fino in fondo la strada del rilancio». Poche parole, così come hanno chiesto i consulenti di Tusacciu, per dare l'idea della situazione. Aspetto paradossale della vicenda, ieri mattina tra i creditori c'erano anche alcuni dei manager della Plastwood, quelli che hanno accompagnato l'azienda verso il tracollo. Uno di loro chiede il pagamento di 500mila euro, ed è già dentro la procedura.
ANDREA BUSIA

da L'Unione Sarda 12/03/2008

-------- Nuova pagina 1
 -----da La Nuova Sardegna  ----------

MARTEDÌ, 11 MARZO 2008

 

Il 3º raduno nazionale delle Fiat sfilano le mitiche «Cinquecento»

TEMPIO. Una lunga e variopinta colonna di Fiat 500 d’epoca, provenienti un po’ da tutta Italia, percorrerà per quattro giorni, dal 24 al 27 aprile, l’intera rete stradale della Gallura. La simpatica iniziativa, che coniuga con il turismo made in Sardinia l’utilitaria più diffusa in ambito nazionale, e non solo, è del coordinamento per la Provincia Olbia-Tempio del Fiat 500 Club Italia. Fiduciario dell’associazione ed ideatore del festoso raduno, in loco, è l’appassionato Giacomino Deiana, titolare in città di un negozio d’autoricambi, naturalmente anche per le Fiat 500 di una volta, di cui è geloso proprietario di due esemplari tirati a lucido e perfettamente marcianti.
 Le Cinquecento partecipanti, partendo in traghetto dai porti di Piombino, Civitavecchia, Livorno e Genova, sbarcheranno a Olbia il 24 aprile, con arrivo in giornata a Tempio. Punto d’incontro Piazza Gallura, dove verranno raccolte le iscrizioni al Raduno ed è previsto il saluto delle autorità. In serata esibizione del gruppo Folk Città di Tempio.
 Venerdì, con partenza da Piazza Gallura, alle 8,30 alla
volta di Olbia. Sosta in Piazza Municipio e, alle 10,30, prosecuzione per Porto Rotondo, Porto Cervo, Cala di Volpe, Baya Sardinia, Cannigione e Arzachena. Seraqta libera, con
la possibilità di un’escursione in elicottero da sette posti
sulla Costa Smeralda. Dopo il rientro a Tempio, la mattina
di sabato 26 visita alle località della Costa Nord-Occidentale,
da Palau a Costa Paradiso. In serata, gran gala a Li Naccari
con lotteria e premiazione. Domenica 27, partenza alle 9
per il Monte Limbara, visita ai paesi di Aggius, Nuchis, Calangianus e Luras, pranzo e saluti di buon rientro.Per informazioni logistiche chiamare il n. 079631358. (g.ca.)
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BREVI da L'Unione Sarda    11/03/08

Europa e Usa stanno a guardare

La travolgente marcia del gigante cinese
di Beniamino Moro
Icontinui record del prezzo del petrolio, che ha raggiunto i 108 dollari al barile, oltre a spingere verso l'alto i prezzi di tutte le fonti energetiche (+ 3,9% la bolletta elettrica, + 4,1% il gas, +12,7% il gasolio da riscaldamento, +14,4% la benzina, + 22,5% il gasolio auto), che faranno lievitar...
Verso le elezioni. Mentre in campo nazionale salgono le tensioni tra i due maggiori schieramenti
In Sardegna 425 candidati
Chiuse le liste, tutti i nomi in corsa per conquistare Camera e Senato
Adesso le liste sono chiuse e può iniziare la corsa al voto per le elezioni del 13-14 aprile. In Sardegna i candidati per Camera e Senato sono 425: oggi pubblichiamo tutti i nomi e i simboli dei partiti. E ovviamente, a candidature chiuse, inizia la vera campagna elettorale. A Cagliari oggi arriverà...
Duecento militari ammalati mai approdati alla pubblica amministrazione
Cagliari, pagati dallo Stato per non lavorare
Da tre anni ricevono regolarmente stipendio, tredicesima e quattordicesima per restare a casa. Senza lavorare. Sono i 200 militari sardi che si sono ammalati durante il servizio e che a causa del diabete o del favismo non possono più svolgere compiti da graduati. Per legge devono transitare nei ruol...
I carabinieri sono riusciti a tenerlo in linea finché non è stato individuato
Sestu, suicida salvato grazie al telefonino
Una corsa contro la morte durata due ore: i carabinieri tenevano in linea al cellulare l'aspirante suicida, che a Sestu si stava avvelenando con i gas di scarico della propria auto. Nel frattempo, il gestore della compagnia telefonica ha scoperto a quale ripetitore era agganciato il telefono. È stat...
Denuncia di tre ragazze alla polizia dopo il corso di formazione
Cagliari, coca e violenza sessuale anziché il lavoro promesso
Miravano al posto di lavoro promesso dopo il corso di formazione, si sono ritrovate dentro un giro di orge e cocaina. Tre ragazze, cinque uomini e una montagna di droga. Gli ingredienti giusti per festini da sballo in due appartamenti cagliaritani dell'ente di formazione Enaip. Valentina era la donn...
la corsa del petrolio
Superati i 108 dollari, più dell'austerity
Corsa senza freni per il petrolio. Ieri ha superato la soglia del 108 dollari, il livello più alto di tutti i tempi, più che all'epoca dell'austerity. Il presidente della Bce Trichet: grandi rischi.
A PAGINA 14
il giallo del pozzo
«Ecco chi uccise Gisella Orrù»
A PAGINA 6
Alghero
Pietre sulle auto dal viadotto
A PAGINA 49
Minacce al sindaco: 5 accusati M. F. Chiappe
Chiusa l'inchiesta sulle minacce al sindaco di Donori. Nei guai il vice, ritenuto il regista e 4 sui amici. Movente: una cava di sabbia.
Sport
Cagliari, salvezza sempre più difficile
Due partite a Sant'Elia Il Cagliari ha sciupato un'altra favorevole occasione per avvicinarsi alla salvezza. Dopo l'incredibile sconfitta di Catania, adesso dovrà accelerare bruscamente il passo e sfruttare i due turni casalinghi con Torino e Atalanta (domenica e mercoledì), per compiere un'...
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NOTIZIE IN  BREVE 09/03/08


ABBANOA
CRUDALZA SENZA ACQUA
  Domani e martedì a partire dalle ore 8 del mattino Abbanoa, a causa di lavori urgenti sulla condotta, sospenderà l’erogazione idrica a Rudalza. Il ripristino avverrà gradualmente entro la giornata. Il provvedimento riguarda via Monte Ladu e zona Su Terrabinu per la giornata di domani, e zona Monte Ladu, Ristorante I Valentini, Bivio Marinella e Porto Rotondo, Aldia Manna per la giornata di martedì. (al.pi.)


AIDO
COGGI L’ASSEMBLEA
  L’Aido, Gruppo Ignazio Urtis di Olbia, informa che oggi ci sarà l’assemblea annuale ordinaria e quadriennale elettiva dei soci, che avrà luogo nei locali del Blu Marine in zona industriale alle 16.30 in prima convocazione e alle 17.30 in seconda. Al termine festa sociale animata da Altamira e Putzu. (al.pi.)


ENTE MODAVI
CCORSO PER ADDETTI AL TURISMO
  L’ente di promozione sociale Modavi Olbia insieme alla Confcommercio, e in collaborazione con Amesci e l’agenzia Manpower, organizzano il corso di formazione gratuito per addetto all’accoglienza turistica nella provincia di Olbia-Tempio. Gli interessati all’iniziativa dovranno far pervenire entro domani la domanda di partecipazione. Ulteriori informazioni telefonando ai seguenti numeri: 0789-23994, 0789-21413. (al.pi.)


SCUOLA PAIS
CLABORATORI DI MUSICA
  Da martedì, dalle ore 18 alle ore 20, nella scuola media Ettore Pais saranno attivati i laboratori di chitarra e canto moderno rivolti sia ai ragazzi che agli adulti. (al.pi.)


OSPEDALE
CSCREENING RENALE GRATUITO
  In occasione della Giornata mondiale del rene fino al 13 marzo al Giovanni Paolo II di Olbia, al Paolo Dettori di Tempio e al Paolo Merlo della Maddalena si svolgerà l’iniziativa “Nefrologie aperte”: i sanitari dei reparti di Nefrologia e Dialisi eseguiranno uno screening nefrologico gratuito. (al.pi.)


PITTURA
CMOSTRA COLLETTIVA
  Stamane alle ore 11, nell’International Gallery Mary di Maria Caterina Mariano, in via Imperia 78, sarà inaugurata la mostra collettiva di pittura, in cui verranno esposti i quadri di Gavino Galante, Antonio Pais, Salvatore Satta, Daniela Soccol, Assy, Mary Ann e Pinuccio Derosas. (al.pi.)


SOLIDARIETÀ
CLE UOVA DI PASQUA DELL’AIL
  Anche oggi nelle piazze di Olbia, Tempio e di altri centri della Gallura si svolgerà la tradizionale iniziativa «Uova di Pasqua Ail». Una inizativa promossa dall’Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma: chi verserà un contributo di 12 euro diventerà sostenitore dell’Ail e darà un concreto aiuto per finanziare la ricerca. (al.pi.)
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da La Nuova sardegna     

Sabato 08 Marzo 2008

Domani l’assemblea annuale dei soci olbiesi dell’Aido

OLBIA. Domani pomeriggio si terrà l’assemblea annuale ordinaria e quadriennale elettiva dei soci dell’Aido, ma delle oltre quattrocento lettere spedite per la convocazione ne sono tornate indietro più di un terzo. All’origine del disguido cambi di indirizzo dei destinatari, rinnovo della toponomastica cittadina o, perché no, disfunzioni delle poste. Fatto sta che attraverso la stampa Antonia Pinna (foto), presidente dell’Aido, Gruppo Ignazio Urtis di Olbia, vuole informare tutti i soci che domani ci sarà, appunto, l’assemblea annuale ordinaria e quadriennale, che avrà luogo nei locali del Blu Marine in zona industriale alle 16.30 in prima convocazione e alle 17.30 in seconda convocazione. All’ordine del giorno le nomine del presidente e del segretario di assemblea, della commissione verifica poteri, della commissione elettorale, la relazione del presidente sull’attività svolta nel 2007, l’approvazione della relazione del presidente, l’approvazione dei bilanci. Antonia Pinna invita i soci a dedicare un pò del loro lorotempo all’associazione e a candidarsi per il direttivo. Al termine dell’assemblea, sempre al Blu Marine, si terrà la festa sociale animata dai fisarmonicisti Altamira e Putzu in cui si avrà la possibilità di vincere premi e partecipare al rinfresco con prodotti offerti da ditte cittadine. (al.pi.)

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da La Nuova Sardegna    SABATO, 08 MARZO 2008

Baretto rumoroso, via al processo

Porto Cervo, la musica assordante del Billionaire Beach club fece infuriare i turisti. Lele Mora tra i testi della difesa

d Giampiero Cocco

 OLBIA. Il caso del “Billionaire Beach club” è approdato ieri davanti al giudice unico di Olbia. Il responsabile del baretto sulla spiaggia del residence “I fenicotteri” di Cala Granu - una sorta di dependance del più fastoso Billionaire di Porto Cervo - il bresciano Luigi Angelo Zavaglio, deve rispondere di abuso di strumenti musicali e di disturbo alla quiete pubblica. La vicenda risale all’estate del 2006, quando l’amministratore della “Salberg srl” (la società che gestisce l’hotel I Fenicotteri) decise di aprire un baretto in riva al mare. Attrezzandolo con impianti stereofonici da centomila watt che diffondevano, sino a notte inoltrata, musica a tutto volume. La discoteca scatenò le ire dei residenti del villaggio vacanza che denunciarono il fatto ai carabinieri.
  Dopo pochi giorni il baretto fu chiuso d’autorità e i responsabili multati dai vigili urbani per 4000 euro (il ricorso contro la sanzione pende ancora davanti al giudice di pace di Olbia), mentre sotto il profilo penale a Luigi Angelo Zavaglio venne notificato, alla fine del 2006, un decreto penale di condanna al quale i suoi legali - gli avvocati Alberto Sechi e Cristina Cherchi - fecero opposizione. Il gip accolse la richiesta e nelle fasi successive l’amministratore della Salberg srl venne rinviato a giudizio. Lele Mora, che sostenne d’essere uno dei soci della Salberg, scelse la linea dura nel difendere l’operato degli amministratori della sua società. «Nulla di illegale, soltanto un bar aperto a bordo piscina con la licenza dell’hotel, ad uso esclusivo dei clienti», sostenne il guru di tronisti e starlette. Ed è quanto, presumibilmente, ripeterà quando tra qualche mese comparirà davanti al giudice del tribunale, come testimone a difesa. Ieri, intanto, sono stati ascoltati diversi imprenditori e proprietari di villette di Cala Granu, citati dall’accusa, che hanno riferito al giudice dei disagi sopportati nel rientrare a casa in quelle notti di baldoria. Strade intasate, parcheggi riservati presi d’assalto, e in sottofondo la colonna musicale del “Billionaire beach”. Il giudice, dopo aver ascoltato le prime testimonianze, ha rinviato il processo al prossimo 11 ottobre, quando dovranno essere sentiti altri testi e l’amministratore del condominio.

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Il_caso/1
Dal traffico di cocaina al mercato immobiliare
da L'Unione Sarda 07/03/08

Le persone coinvolte sono otto, a partire dall'immobiliarista Gian Mario Amic. L'inchiesta è quella che ha già portato al sequestro di beni per quasi 10 milioni di euro, tra conti correnti e immobili con controlli su almeno 17 società. Il fascicolo del pubblico ministero Elisa Calligaris, uno dei più importanti in materia di riciclaggio, sta per approdare alla fase decisiva, ossia quella delle richieste di rinvio a giudizio. Per la verità con un ritardo notevole, visto che gli avvisi di concluse indagini risalgono infatti all'estate del 2006. A quanto pare, però, la Procura di Tempio sta per formalizzare l'atto più importante dell'inchiesta. L'ipotesi del fascicolo aperto, quasi cinque anni fa dall'allora sostituto Renato Perinu, è quella del riciclaggio di denaro messo a disposizione da un'organizzazione attiva tra Sud America e Italia nel traffico di cocaina. La contestazione che viene mossa ai presunti referenti sardi del gruppo già oggetto di una importante inchiesta a Milano, è quella di aver favorito il riciclaggio di diverse centinaia di migliaia di euro. L'immobiliarista olbiese Gian Mario Amic, difeso dall'avvocato Mario Perticarà, ha sempre respinto con durezza l'accusa di essere uno dei personaggi chiave nei meccanismi messi a punto per il “lavaggio” di denaro sporco. Non solo, lo stesso Amic, di recente ha protestato per i pesanti provvedimenti che, ormai da quasi due anni, bloccano i beni delle società sottoposte ai controlli da parte della guardia di finanza. Indirettamente sono stati infatti colpiti, non solo i personaggi più vicini ad Amic, ma anche altri soggetti che, secondo la polizia giudiziaria, avrebbero fatto da prestanome per l'immobiliarista. Le ordinanze di sequestro firmate dal gip di Tempio hanno riguardato appartamenti e fabbricati a Olbia, a Sassari, Solarussa, San Teodoro e Cassina dei Pecchi, piccolo centro nell'hinterland di Milano. L'indagine ereditata da Elisa Calligaris è l'ultimo capitolo della più ampia investigativa denominata “Orion 2”. ( a. b. )

07/03/2008


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da L'Unione sarda 07/03/08

Riciclaggio. Un corposo dossier del Gico inviato alla Procura di Tempio e alla Distrettuale antimafia cagliaritana

Odore di soldi sporchi: aste nel mirino
Fiume di denaro dal Veneto alla Gallura su ville e terreni

Le aste giudiziarie del Tribunale di Tempio sono tra le più appetibili soprattutto per la presenza di molti immobili sulle coste: una caratteristica che avrebbe attratto capitali di dubbia provenienza.
Nomi, date e soldi, un fiume di soldi. Denaro arrivato in Gallura da tutta Italia per l'acquisto di ville e terreni messi all'asta dal Tribunale di Tempio. Operazioni con i timbri e le garanzie delle vendite giudiziarie, ma anche lo strumento per il riciclaggio di denaro sporco. Il Gico della guardia di finanza, dopo le segnalazioni di giudici e avvocati, ha messo insieme un corposo dossier destinato al pubblico ministero Elisa Calligaris e alla Direzione distrettuale antimafia di Cagliari.
L'indagine, andata avanti per diversi mesi, è una miniera di notizie per chi è interessato a conoscere i meccanismi utilizzati dai soggetti più spregiudicati attivi da anni nell'ambiente delle esecuzioni immobiliari. Per la prima volta la polizia giudiziaria, con un lavoro organico e completo, ha acceso i riflettori su personaggi, anche professionisti e avvocati, che si muovono al limite della legalità. Gli investigatori del nucleo specializzato delle fiamme gialle hanno anticipato alcune relazioni consegnate alla Procura della Repubblica dal giudice delle esecuzioni immobiliari Barbara Cavallo. Il magistrato, una volta preso possesso del suo ufficio, ha subito adottato la linea dura provocando, tra l'altro, la reazione di quanti hanno visto ridursi drasticamente gli spazi di manovra prima e dopo le vendite giudiziarie. Ma Barbara Cavallo ha anche messo tutto nero su bianco, indicando alla polizia giudiziaria diverse situazioni che presentavano elementi interessanti per eventuali approfondimenti sul riciclaggio. Il Gico, però, era già al lavoro e non ha fatto altro che integrare il fascicolo aperto due anni fa con le nuove informazioni arrivate dal giudice. A quanto pare ci sono stati dei soggetti ben inseriti nell'ambiente che hanno fornito una preziosa collaborazione ai militari della guardia di finanza. Un punto di vista particolare, le risposte che si attendevano gli investigatori su alcune operazioni che hanno preparato l'acquisto di beni messi all'asta a Tempio.
Il fascicolo è coperto dal massimo riserbo, così come le valutazioni del pm Elisa Calligaris e quelle della Dda cagliaritana. Si parla con insistenza però di un approfondimento riguardante alcuni flussi di denaro dal Veneto alla Gallura. Intermediari, sulla cui attività la guardia di finanza indaga da tempo, avrebbero facilitato l'ingresso di alcune società immobiliari venete che, stando all'ipotesi della polizia giudiziaria, hanno la disponibilità di consistenti somme di denaro provenienti da attività illecite nel nord-est. Il Gico è riuscito a mettere insieme, senza che gli interessati si siano accorti di niente, un elenco di vendite con riferimenti a società e immobili che chiamano sistematicamente in causa alcuni soggetti ben noti nel palazzo di giustizia tempiese. L'indagine è ben lontana dalla conclusione ed è stata condotta tra mille difficoltà. Particolarmente difficile per la polizia giudiziaria tutelare le persone che, a diverso titolo, hanno collaborato per la buona riuscita dell'inchiesta.
La Direzione distrettuale antimafia di Cagliari è a conoscenza del lavoro del Gico, a quanto pare, però, sino a questo momento non vi è stata l'apertura di una nuova inchiesta, questa volta per la competenza della Dda, sui fatti descritti nel rapporto della guardia di finanza. Si può dire comunque con certezza che a Tempio proseguono con decisione i controlli sulle aste giudiziarie. Sia quelli che tutti possono vedere, i carabinieri in aula, ma anche le indagini riservate sugli insospettabili.
ANDREA BUSIA

07/03/2008


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    Bolli auto, pioggia di cartelle pazze

Nell'isola in arrivo 20 mila avvisi nonostante il condono del 2003

07 Marzo 2008

Migliaia di cartelle in arrivo per le famiglie sarde.    Nel mirino del Fisco i bolli auto, condonati nel 2003. Migliaia di sardi pensavano di aver risolto, con un condono del 2003, la grana dei bolli auto. Ma si sbagliavano. In questi giorni, diecimila cartelle sono state recapitate dall'agente di riscossione a ignari contribuenti. E altre diecimila arriveranno nelle prossime settimane. Sono queste le prime indiscrezioni emerse da fonti vicine all'Agenzia delle entrate. Indiscrezioni che, con molte probabilità, daranno il via a una marea di ricorsi di fronte ai giudici tributari.
LA FINANZIARIA L'opportunità
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di Lanfranco Olivieri

da l'Uunione Sarda

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da L'Unione Sarda 06 Marzo 2008
la maddalena
Una parte del Pd contesta il rimpasto: 

«Prendiamo le distanze dalla Giunta»

Mentre l'allargamento della maggioranza al gruppo Insieme ha portato in giunta molti esponenti del Pd, c'è una parte del partito (quella che nell'isola fa riferimento a Stefano Filigheddu) che boccia senza attenuanti il rimpasto. Questo, nella sostanza, il senso di un comunicato sottoscritto da nume...
tempio
Fisarmonica recuperata per 300 euro: 

operaio condannato per ricettazione

Pesante condanna ieri per un operaio tempiese, Massimiliano Bruno, accusato di ricettazione ed estorsione. Il giovane, difeso dall'avvocato Domenico Putzolu, è comparso davanti al gup per rispondere di un episodio avvenuto nel 2003. Alla fine di un processo celebrato con rito abbreviato, il giudice ...
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Tempio. Incontro della Cgil
Il peso dei Comuni sostenuto da tutti i lavoratori
È il nuovo fronte di lotta aperto dalla Cgil. Il sindacato, in Gallura, come in altre regioni dell'Isola, vuole andare oltre le vertenze con le aziende e incidere, una volta per tutte, nelle decisioni che determinano la condizione di vita dei lavoratori. Ad esempio confrontandosi con i grandi Comuni...
Turismo. Poco funzionali, prenotare è impossibile
Siti galluresi su internet: la disorganizzazione è on line
 

Regione, Provincia e Comune: tutti gli enti hanno un sito internet di promozione turistica, peccato che nessuno funzioni come dovrebbe con la possibilità di prenotazioni on line.
Il turista si acchiappa in rete con informazioni, servizi e offerte personalizzate. I comprensori turistici più organizzati l'hanno capito da tempo ed è possibile prenotare una vacanza in Trentino o in un agriturismo toscano senza spostarsi dalla propria scrivania. Anche in Gallura i siti proliferano ma non esattamente con gli stessi risultati.
Il primo portale che si incontra è quello promosso dall'amministrazione comunale: www.olbiaturismo.it che a colpo d'occhio potrebbe sembrare abbastanza ricco di informazioni. Esiste la versione italiana e quella inglese ma le indicazioni contenute possono essere paragonate a quelle di un semplice elenco telefonico con l'aggiunta delle immagini. Non è possibile effettuare una prenotazione on line nè, tantomeno, verificare la disponibilità delle strutture indicate. Si trovano soltanto poche informazioni sulle caratteristiche, l'indirizzo (anche quello mail se esiste) e il numero di telefono. Le indicazioni stradali non sono molto precise: su un lunghissimo elenco delle spiagge neanche l'ombra di una mappa. Non va meglio con le informazioni su cultura, territorio e monumenti: nessun orario di visita indicato, nessuna possibilità di acquistare i biglietti on line e, di nuovo, nessuna mappa.
La situazione migliora sul sito dedicato al turismo della Regione, www.sardegnaturismo.it : è possibile effettuare delle prenotazioni e anche verificare la disponibilità di posti. Quest'ultima operazione in realtà si può fare solo dopo aver lasciato i propri dati personali,cosa chenon tutti fanno molto volentieri. Quasi impossibile trovare pacchetti vacanza già pronti o magari personalizzati, come si possono trovare per esempio sul sito della regione Trentino che dispone di offerte per le famiglie, per gli sportivi, per i più piccoli. Si è ancora lontani insomma da quel genere di offerta personalizzata che tutti i mercati cercano di proporre.
Ultimo posto per la Provincia che, attraverso il braccio operativo del sistema turistico locale, dovrebbe essere l'ente di riferimento per la promozione turistica. Tre indirizzi e nessun risultato: con www.gallura-costasmeralda.com ci si ferma alla home page, il pretenzioso www.visit-gallura.com è una sorta di labirinto che richiede una notevole dose di pazienza, www.provinciagallura.it fornisce informazioni generali ma si ferma sulla ricerca delle strutture.
Forse è il caso di ringraziare la presenza delle vecchie agenzie di viaggi?
ELENA NARDI

06/03/2008

da La Nuova sardegna
 MERCOLEDÌ, 05 MARZO 2008
Scoppia la guerra tra le Province sugli incentivi ai nuovi dipendenti
LUCA ROJCH

 OLBIA. Riesplode la lotta fratricida tra le due Province. Al centro della guerra c’è il trasferimento dei dipendenti. I primi 11 sono arrivati in Gallura da oltre un anno, senza incentivi. Altri 11 sono pronti a prendere casa nella costa est, e per loro c’è un assegno premio di 50 mila euro. Un cadeau, che Sassari darà ai suoi ex funzionari, finito al centro della polemica in una battaglia per la par condicio degli incentivi.
 Ma a protestare ora sono i pionieri che si sentono irrisi dalle scelte di Palazzo Sciuti. A guidare la loro protesta il consigliere di maggioranza, Francesco Carbini. La sua è una battaglia che viene sposata da tutta l’aula.
 «È indispensabile che l’incentivo venga diviso tra tutti i dipendenti - spiega Carbini -, sia quelli arrivati per primi, sia gli 11 che hanno deciso di cambiare sede ora. Contesto la scelta di Sassari. I primi funzionari avevano firmato un contratto in cui era previsto che eventuali incentivi sarebbero dovuti arrivare anche a loro. Mi chiedo su quale base Sassari abbia scelto di escluderli».
 L’appello di Carbini viene fatto proprio da tutta l’aula. «Non si comprende quali criteri giuridici siano stati seguiti - dichiara il presidente del Consiglo, Pietro Sotgiu -. Questo provvedimento merita al massimo una pernacchia». Gli interventi di Pietro Sircana e Tore Marrone vivisezionano e dànno ancora più forza alla mozione di Carbini.
 Con la nascita dei nuovi enti la Regione aveva dato alla Provincia di Sassari quasi 700 mila euro da destinare al trasferimento di una parte del personale. «Ma nelle varie delibere è spiegato in modo esplicito che gli incentivi non possono superare le quattro mensilità, il resto dovrà essere investito per qualificare il personale - afferma il consigliere Tore Derosas -. Inutile stanziare assegni mirabolanti da 50 mila euro, o proporre di dividere la cifra per 30».
 Alla fine arriva l’intervento della presidente Pietrina Murrighile. «La Provincia di Sassari per molti mesi ha negato di avere personale in esubero - conclude la presidente -. In realtà il calcolo da fare era semplice. Si deve tarare il fabbisogno di funzionari sulla base della popolazione, uno ogni 650 abitanti. Con il distacco di una parte del vecchio territorio anche i dipendenti dovevano essere rivisti. Credo che una simile disparità di trattamento non possa esistere. Scriveremo alla Regione per contestare la delibera della Provincia di Sassari che legittima una disparità di trattamento e ha penalizzato chi da subito ha scelto di venire a vivere in Gallura».
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 da La Nuova sardegna

MERCOLEDÌ, 05 MARZO 2008

Screening gratuito negli ospedali

Dal 6 al 13 marzo «Nefrologie aperte»

OLBIA. La Asl, associata alla Società italiana di nefrologia (Sin), sposa l’iniziativa mondiale e aderisce a «Nefrologie aperte». Significa che in tutti i centri dell’azienda gallurese dal 6 al 13 marzo 2008 i sanitari dei reparti di nefrologia e dialisi eseguiranno uno screening nefrologico gratuito ai familiari dei pazienti di malattie renali croniche già diagnosticate. L’iniziativa infatti verrà estesa a tutti gli utenti che avessero bisogno anche solo di qualche informazione o volessero eseguire lo screening gratuito. Così le unità operative degli ospedali di Olbia, Tempio e La Maddalena offriranno uno screening gratuito a tutti i familiari dei pazienti nefropatici.
 Le malattie renali, oltre a gravare pesantemente sul paziente, costituiscono un fenomeno più che mai di natura sociale in quanto coinvolge l’intera famiglia del malato: in tutto il mondo le malattie renali sono molto diffuse, nella sola Italia fino ad ora sono stati diagnosticati circa 400mila malati renali, di questi più di 45mila sono in dialisi. In tutto il mondo i dializzati sono circa 1,6 milioni, di queste il 56% sono concentrate in sole cinque nazioni: Usa, Giappone, Brasile, Italia e Germania.

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  da L'Unione Sarda 
Pd, ultimi posti sicuri a Calvisi e Scanu
Il sottosegretario beffa la Sbarbati. Emanuele Sanna resta fuori

Approvate le liste sarde, ma c'è già la prima rinuncia: Pigliaru rifiuta l'undicesimo posto alla Camera.
Sono Giulio Calvisi e Gian Piero Scanu i vincitori dell'ultimo sprint per le liste sarde del Pd. Guadagnando, rispettivamente, il quinto posto alla Camera e il secondo al Senato, i due hanno ormai il seggio in tasca, a meno di catastrofi veltroniane. Il coordinamento nazionale del Partito democratico, ieri sera, ha approvato le liste di tutta Italia: poche sorprese nell'Isola, dove sono capilista Arturo Parisi (Camera) e Antonello Cabras (Senato). Confermata l'uscita di scena di Emanuele Sanna , dopo due soli anni a Montecitorio.
USCENTI E NUOVI Al netto di Antonello Soro (capolista in Lombardia) vengono ricandidati quattro parlamentari, tutti in posti sicuri: oltre a Parisi e Cabras, possono già festeggiare il ritorno in Parlamento Amalia Schirru e Paolo Fadda , seconda e terzo alla Camera. Dopo di loro il primo volto nuovo: Caterina Pes , ex coordinatore di Progetto Sardegna, in quota Soru.
Gli altri nomi indicati da Soru, Siro Marrocu e Guido Melis , finiscono sesto e settimo nella lista per Montecitorio, dopo Calvisi. Sfida rischiosa, per il capogruppo in Consiglio regionale: il sesto posto è sicuro solo in caso di vittoria di Veltroni a livello nazionale. Se invece prevarrà il Pdl, il Pd può strappare sei deputati solo con una grande prestazione.
Invece l'elezione di Melis, docente universitario sassarese, è quasi impossibile se vince Berlusconi. Peggio ancora per chi in lista è all'ottavo posto o più giù: il primo elenco diffuso ieri prevede, nell'ordine, Giuseppe Luigi Cucca , Giovanni Giagu e Carlo Balloi . Sempre che accettino: il sì di Balloi, per esempio, è in dubbio. E già ieri sera ha rinunciato Francesco Pigliaru , che era stato inserito al numero undici.
AL SENATO Col premio di maggioranza regionale, la partita per Palazzo Madama si gioca invece nell'Isola. Con un voto in più del Pdl, il Pd avrebbe quattro o cinque senatori: con un voto in meno, tre o addirittura due. Il che fa capire l'importanza del sorpasso di Scanu ai danni di Luciana Sbarbati , leader nazionale dei Repubblicani europei paracadutata nell'Isola da Veltroni. Anziché al secondo posto, blindatissimo, l'ex deputata Pri finisce al terzo, dietro Scanu, sostenuto direttamente da Soro. Seguono Francesco Sanna e Costantino Tidu : entrambi, fino a domenica, sembravano potersi collocare meglio.
L'ADDIO «La mia non ricandidatura dopo una breve esperienza parlamentare non rappresenta in alcun modo un problema o un indebolimento delle liste Pd»: così Emanuele Sanna, con una nota diffusa prima della riunione decisiva a Roma, si è tolto dal frullatore del toto-candidati. Il deputato favorirà «concretamente» l'esigenza «del ricambio generazionale e di rinnovamento della rappresentanza istituzionale» in Sardegna, «condividendo tutte le scelte democraticamente assunte negli organismi dirigenti nazionali, e mettendomi completamente a disposizione del mio partito e dei candidati».
LA SINISTRA Ieri intanto il comitato politico regionale di Rifondazione ha indicato come capolista alla Camera il segretario Michele Piras o (se sarà richiesta una donna) Marinora Di Biase , della segreteria regionale Cgil. Ma è sempre possibile che Roma imponga un numero uno non sardo, forse Elettra Deiana (che è cagliaritana solo di origine).
Contro simili ipotesi si pronuncia il Movimento sardista (forza autonomista tra i fondatori della Sinistra arcobaleno), che in una nota esprime «fortissima preoccupazione per il rischio che le candidature sarde alle Politiche siano decise esclusivamente a Roma». Rivolgendo grandi lodi al lavoro parlamentare dell'uscente Luigi Cogodi (che non sarà in lista), si conferma «la disponibilità del Movimento a sostenere i candidati che siano espressione della più autentica cultura autonomistica».
GIUSEPPE MELONI
04/03/2008
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Loiri. I vigili contestarono la chiusura di un'area usata come parcheggio, ma era privata
Pignorati i conti correnti del Comune
Multa sbagliata da 137 euro, il giudice dà ragione al cittadino

Una multa sbagliata, il ricorso contro la sanzione e la condanna del Comune. Che, però, non ha pagato e ora si ritrova con il conto pignorato.
Prima è stato multato dai vigili, adesso, per avere giustizia, ha pignorato i conti correnti del Comune. Una storia minima, di ordinaria inefficienza amministrativa, cominciata un paio di estati fa a Porto San Paolo. Armando Mosconi, stanco di vedere nel terreno di sua proprietà decine di auto parcheggiate senza che lui potesse sistemarvi la sua, ha pensato, dopo aver informato il Comune, di mettere due paletti e una catena e impedire così che i turisti continuassero a occupare abusivamente l'area. Non solo, l'incendio di qualche anno fa, aveva creato dei problemi seri con rischi reali per i residenti. A farla breve, di motivi per mettere a posto le cose ce n'erano tanti.
Ma un vigile, sollecitato dai villeggianti, e niente affatto interessato a verificare la situazione, non trova di meglio che contestare a Mosconi una serie di violazioni al codice della strada. Inutile, per l'uomo, mostrare titoli di proprietà e accampare diritti legittimi, l'agente è inflessibile: deve pagare 137 euro di multa e togliere subito catena, paletti e il cartello di divieto di sosta. La ragione? Semplice: chiusura di uno spazio a uso pubblico che di consuetudine veniva utilizzato come parcheggio.
Insomma, un classico: il danno oltre la beffa. Mosconi non ci sta e si affida all'avvocato Assunta Luciano che già davanti al giudice di pace di Olbia, e nonostante l'opposizione del Comune, riporta la disputa sui binari giusti. Il verbale della polizia municipale viene annullato e l'amministrazione condannata a pagare le spese, poco più di mille euro. Finora, però, la pratica non è stata chiusa e l'importo, nel frattempo, è lievitato a 1577 euro.
Trattandosi di una mera questione di principio, l'ultimo atto del legale di Mosconi diventa molto più che una provocazione: con una sentenza del giudice ha ottenuto il pignoramento del conto corrente postale del Comune di Loiri-Porto San Paolo. Adesso, attraverso questa “esecuzione forzata”, il debito sarà onorato.
Una domanda: c'era proprio bisogno di incaponirsi al punto da resistere in giudizio? La sentenza era già scritta prima che si arrivasse dal giudice. Al Comune sarebbe bastato prendere atto del ricorso di Mosconi, annullare la contravvenzione e chiedere scusa per l'errore. Invece, si son dovuti scomodare periti e avvocati, che hanno un loro costo. E che a pagare, comunque, sia il cittadino, sembra importare sempre meno. ( v. f.
da L'Unione Sarda 03 Marzo 2009
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DOMENICA, 02 MARZO 2008 da La Nuova sardegna

PROVINCIA

CLAVORO E FORMAZIONE
 Martedì alle 10 a Olbia nella nuova sede della Provincia e alle 15.30 a Tempio a Palazzo Villa Marina Pes si terrà un incontro formativo sugli interventi di coesione sociale previsti dal Progetto Ics, che coniuga politiche attive di lavoro, formazione, incentivazione e sostegno al reddito volto all’inserimento (o reinserimento) dei lavoratori svantaggiati. (al.pi.)


VIA D’ANNUNZIO
CLAVORI RETE IDRICA
 Sino al 14 marzo in via Gabriele D’Annunzio (a fianco all’edicola, per trenta metri) la carreggiata sarà ristretta e sarà in vigore il divieto di sosta per consentire lo svolgimento dei lavori nella rete idrica.


VIA BUON
CDIVIETO DI TRANSITO
 Sino al 7 marzo in via Buon, nel tratto compreso tra l’incrocio con via Donatello e quello con via fancelli, sarà sospesa la circolazione stradale per consentire i lavori di posa di una nuova condotta idrica.


RITIRO YOGA
CAPERTE LE ISCRIZIONI
 Sono aperte le iscrizioni al ritiro yoga che si svolgerà il 15 e 16 marzo con il maestro internazionale Swami Omkarananda. Info: 349.3926046.


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Politica

SARDEGNA/ UDEUR SARDO ABBANDONA MASTELLA, NASCE IL PAS

Popolari autonomisti guardano ora a Rosa Bianca, Udc e Mpa

Cagliari, 1 mar. (Apcom) - L'Udeur sardo abbandona Clemente Mastella,cancella il simbolo del Campanile e ne crea un altro tutto suo, quello del Pas, Popolari autonomisti sardi. C'è una Sardegna che ha come sfondo l'Europa e al centro il simbolo dei quattro mori o una croce, a seconda dei punti di vista. Oggi a Paulilatino, paese al centro della Sardegna in provincia di Nuoro, gli uomini del Pas guidati dal segretario regionale, Sergio Marracini, che è anche consigliere regionale, hanno celebrato la loro rinascita.

Tutti gli otto comitato provinciali hanno approvato il cambiamento e hanno delegato Antonio Satta, deputato, vicesegretario nazionale dell'ormai ex Udeur a cercare le nuove strade che si dovranno seguire. Privilegiate sono quelle che portano alla Rosa bianca di Tabacci e Pezzotta, all'Udc di Casini e al Movimento autonomista siciliano di Lombardo.

Il Pas, in vista delle elezioni del 13 aprile, cercherà di piazzare Satta, già vice di Mastella, componente della commissione vigilanza Rai,forte elettoralmente in Gallura in un seggio sicuro della penisola. Per questo le trattative con la Rosa bianca e con il partito di Lombardo, nei prossimi giorni subiranno un'accelerazione. Gli uomini dell'ex Udeur porterebbero in cambio la loro forza elettorale nell'isola. "Privilegeremo la nostra specificità di sardi - ha detto Antonio Satta al Tg3 regionale - il Pas serve come punto di riferimento della Sardegna e come trampolino per l'Europa".


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 da L'Unione Sarda
Candidati, ecco la linea rosa del Pdl
Ladu (Fortza Paris) alla Camera, nel Pd numero 2 per Parisi

Nella corsa per un posto in Parlamento, poche certezze mentre impazza il toto-candidati. Pisanu (Pdl) in forse nell'Isola.
Arturo Parisi in Sardegna. Beppe Pisanu forse. E Bianca Berlinguer , volto e voce del Tg3 nazionale, ancora strenuamente corteggiata da Valter Veltroni . Mentre i candidati big occupano le poltrone, arrivano le candidate. Anche nel Pdl, dove il leader forzista Piergiorgio Massidda propone una rosa di dieci nomi a Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini , probabilissimi quelli di Claudia Lombardo , Maddalena Calìa e Ada Lai , fra le altre. La corsa per un posto a Roma, un posto sicuro, comincia a intravedere l'ultimo chilometro, quel tratto dove i gomiti si fanno d'acciaio e le spinte diventano pericolose. Poche le certezze, soprattutto in casa Pd, dove le ultime scelte di Veltroni hanno scontentato gli abituali frequentatori del Parlamento. Non è escluso che anche sulle questioni sarde arrivino soprese.
CENTRODESTRA Tante riunioni, una dopo l'altra, incontri più o meno segreti, i telefoni cellulari che non smettono di lavorare, ma i nomi di chi corre sono e restano quelli. Perché il Popolo della libertà ha confermato, da subito, di voler dare ai parlamentari uscenti un'altra occasione. E allora, per la Camera, dietro Berlusconi sono poche le novità. Mauro Pili non ha mai smesso di lavorare sul fronte regionale, ma intanto prenota il ritorno a Roma. Così come Salvatore Cicu (che sogna la poltronissima di viale Trento) e l'inseparabile Giovanni Marras . Quartetto di Forza Italia chiuso da Giuseppe Cossiga , che otterrà di restare fra i candidati sardi. Per quanto riguarda la casella seguente, sarà occupata da Bruno Murgia (An), mentre per il suo collega Carmelo Porcu le probabilità sono in calo. Poi toccherebbe all'ex sindaco di Olbia Settimo Nizzi , un altro che aspira - e non lo nasconde - alla successione di Renato Soru : il condizionale è ancora obbligatorio, perché non c'è l'ufficialità sulla sua candidatura. Il terzo posto riservato ad An, dice il coordinatore Mariano Delogu, «lo decideremo più avanti, in sintonia con i vertici romani». Quindi, spazio a una donna: si fanno i nomi della Lombardo (unica deroga rispetto al veto sui consiglieri regionali), Calìa (ex sindaco di Lula, pluricandidata alle regionali), Lai (superdirigente del Comune di Cagliari), Noemi Sanna , Angela Canargiu (consigliera FI del Medio Campidano) e Anastasia Altana (FI, Gallura). C'è l'accordo con Fortza Paris, da ieri sera: ci sarà Silvestro Ladu . Al Senato, Pisanu ha chiesto un posto sardo ma Berlusconi potrebbe destinarlo a un'altra piazza, magari la Puglia. Oggi l'incontro con i Riformatori per il caso Massimo Fantola : improbabile un accordo, posizioni distanti sulla sua collocazione. Sicuri Massidda, Delogu e Fedele Sanciu , probabile l'inserimento di Anna Casula (FI, Medio Campidano).
CENTROSINISTRA Mentre nel blog del Partito democratico sardo c'è una base che civilmente contesta scelte e metodi, da ieri sera c'è la certezza che l'ex ministro della Difesa Parisi sarà candidato in Sardegna alla Camera. Dove, notizia vecchia, il capolista sarà Antonello Soro . Ma attenzione all'effetto Veltroni, perché l'indiscrezione di ieri notte aspetta conferme nel week end più caldo della breve storia del Pd: possibile l'inserimento alto di un rappresentante della Legler. I deputati uscenti Amalia Schirru e Paolo Fadda , l'ex sottosegretario Giampiero Scanu e l'ex segretario Ds Giulio Calvisi faranno parte della lista per Montecitorio, con loro anche l'assessore all'Industria Concetta Rau , anche se in posizione più bassa. Ieri Veltroni avrebbe ancora spinto perchè la Berlinguer accetti la candidatura, sembra senza successo. A conti fatti, però, solo in cinque sono sicuri di passare e quindi tocca al segretario Antonello Cabras (capolista al Senato) il compito più duro, stretto nella morsa fra la voglia di rinnovamento di Veltroni e il listone (80 nomi) di sardi che desiderano una buona collocazione. «La discussione è appena cominciata», dice Cabras, che da Roma non si muoverà fino a martedì, «avremo le prime certezze fra domani e domenica».
Per uno scranno a Palazzo Madama la lotta è più feroce, perché non esistono certezze sul numero che spetterà al Pd sardo e soprattutto perché la rosa è ampia. Dietro Cabras, si delineano le figure di Emanuele Sanna , del consigliere Francesco Sanna , del capogruppo in Consiglio Siro Marrocu e dell'ex coordinatrice di Progetto Sardegna Caterina Pes . La corrente soriana preme per Guido Melis , uno dei pochissimi a non esibire un passato o un presente in politica. Veltroni potrebbe gradire.
ENRICO PILIA

29/02/2008


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 da La Nuova Sardegna

VENERDÌ, 29 FEBBRAIO 2008

da La Nuova sardegna

Il 1° aprile verrà chiuso il servizio di trasporto merci

da Golfo Aranci a Civitavecchia

«L’industria in ginocchio senza la ferrovia»

Manifestazione di fronte alla Regione Broccia: chiederemo un rinvio alle Fs

In pericolo oltre 400 posti, allarme per il futuro della Keller

e  per il centro della Sardegna


 CAGLIARI. Sindacati e imprenditori. Operai e ferrovieri. Portuali e semplici cittadini. Erano oltre un centinaio, sotto le finestre del palazzo della Regione in via Roma che manifestavano contro la cancellazione, dal primo aprile, del trasporto merci ferroviario tra Golfo Aranci e Civitavecchia. Una decisione che sembra scontentare davvero tutti, e le cui ricadute sul sistema dei trasporti e delle imprese dell’isola potrebbero essere pesantissime.
 Risultato della protesta: l’assessore regionale ai trasporti Sandro Broccia ha ricevuto i manifestanti e aggiornato l’incontro a domani, dopo aver assicurato che la Regione farà di tutto per chiedere alle Fs di rinviare la cancellazione del servizio.
 Trenitalia dal canto suo non sembra interessata a nessuna ipotesi di proroga e motiva la decisione con l’insostenibilità dei costi causata dalla cessazione dei contributi statali finora erogati.
 Secondo i piani delle Ferrovie dello Stato infatti il primo aprile la motonave Garibaldi, unica sopravvissuta delle quattro navi che trasportavano via mare i carri ferroviari merci da e per la Sardegna, si fermerà.
 Pesantissime le conseguenze. Le prime arriverebbero per i lavoratori della la Keller Elettromeccanica, la fabbrica di Villacidro, che produce materiale rotabile e ristruttura vagoni e locomotive anche per la stessa Trenitalia, e della Convesa di Chilivani. Si tratta di oltre quattrocento posti di lavoro.
 La chiusura della Keller bloccherebbe poi ogni possibilità di assunzione per gli oltre trenta dipendenti dell’ex-Scaini. Pesanti le conseguenze anche sui livelli occupazionali del personale delle ferrovie e dell’indotto (complessivamente circa 150 persone).
 Ma a pagare lo scotto della decisione di Trenitalia sarebbe tutto il comparto industriale dell’isola.
 Basti pensare che la sola Sardegna centrale movimenta con le ferrovie circa 350.000 tonnellate di merci (il 60% del totale regionale) all’anno capaci di diventare almeno 600.000 se il servizio fosse più efficiente.
 «Lo scorso 4 febbraio abbiano lanciato l’allarme su questa drammatica prospettiva ed oggi appare scontato che si realizzi anche perché non c’è stata nessuna risposta all’appello lanciato da Confindustria e dalle imprese - sottolineano i rappresentanti di Confindustria Sardegna centrale - un appello che in questi giorni si è manifestato anche da parte delle organizzazioni sindacali, consapevoli dei possibili contraccolpi sull’occupazione».
 Il nuovo assetto imporrebbe la riduzione della capacità di trasporto delle merci, e l’allungamento delle tratte ferroviarie residue. Chi trasporta merci su ferrovia in Sardegna dovrebbe dunque rivolgersi (salvo disponibilità) a vettori privati con costi enormi che potrebbero minare la competitività delle imprese.
 La sola quantità di merci dalla Sardegna centrale giustificherebbe da sola una linea merci su rotaia e una linea navale.
 «I soli prodotti chimici e lapidei di alcune aziende della Sardegna centrale bastano a movimentare almeno 400.000 tonnellate all’anno - fanno sapere da Confindustria centro Sardegna- È sarà necessario che, in tempi brevissimi, la Regione metta in campo ogni iniziativa possibile per scongiurare questi tagli».
 «Da non sottovalutare - sostengono i sindacati - anche l’impatto sulla viabilità e l’ambiente a causa del totale trasferimento del trasporto merci dal ferro alla gomma». L’assessore Broccia ha assicurato l’interessamento della Regione che sta chiedendo una proroga del servizio per qualche altro mese. Una delegazione di sindacati e manifestanti ha anche incontrato i capigruppo in Consiglio regionale incassando la loro piena solidarietà.

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 da  L'Unione sarda

L'ex sindaco prende possesso degli uffici: un'altra

 giornata di tensione al Consorzio industriale

OLBIA Ieri pomeriggio, uno dei due consigli d'amministrazione del Consorzio industriale si è riunito per deliberare la nomina di Giovanni Inzaina (sindaco di Loiri) alla vicepresidenza dell'ente. Settimo Nizzi, il presidente eletto dal centrodestra lunedì sera, non ha dunque perso tempo. Così come non ne ha perso nel cercare di prendere possesso degli uffici. Solo che in quelli della presidenza c'erano Ninni Chessa (il presidente dimissionato del centrosinistra) e il suo vice Piero Putzu che, dal canto loro, non avevano alcuna intenzione di muoversi senza un'ordinanza del giudice.
Un bel pasticcio, insomma. Nizzi avrebbe voluto che a risolverlo fossero gli agenti di polizia, ormai una presenza fissa al Cines, ma non è stato possibile. L'ex sindaco, inoltre, ha dato incarico all'avvocato Paola Palitta per intentare una causa contro Chessa e Putzu per l'occupazione illegittima dell'ufficio.
Praticamente, la stessa tesi di Chessa che, giusto ieri mattina, ha convocato una conferenza stampa per annunciare di aver presentato ricorso contro il risultato dell'assemblea di lunedì, ritenuta, dal suo punto di vista, illegittima.
«Quello eletto l'altro ieri - ha spiegato - è un cda usurpatore, frutto di un'assemblea illegittima ancorché inutile. Abbiamo consegnato al giudice il verbale dell'assemblea di venerdì alle 13 e 50 di lunedì, dopo che sulle scale, lo stesso giudice, aveva comunicato ad alcuni dei nostri avversari che l'assemblea avrebbe dovuto tenersi. Non ha avuto il tempo di leggere il deliberato, per questo ha disposto che si andasse ugualmente avanti. Ma noi siamo convinti che il provvedimento del giudice non avesse dovuto aver seguito in quanto superato dagli eventi. Non è pensabile che il Cines possa avere due presidenti e due consigli d'amministrazione».
Però, così vanno le cose. Con entrambi gli schieramenti politici convinti di stare dalla parte della ragione. Con la Confindustria imbufalita, perché Massimo Putzu è stato allontanato da Chessa durante l'assemblea di venerdì dopo che Battista Nieddu aveva eccepito la non legittimità della sua posizione.
«Avevamo un comunicato di Confindustria - ha spiegato Chessa - che veniva indicato “istituzionalmente” per il Cines e per un periodo limitato. Putzu, allora, era presidente dell'associazione, ma adesso non lo è più. E non capisco nemmeno perché la Cna consideri illegittima la posizione di Piero Sanna che, invece, continua a stare addirittura in due consigli d'amministrazione diversi».
In ogni caso, una storiaccia. Che sarà scritta dai giudici e non da una discussione politica. Intanto, Settimo Nizzi, ieri mattina, ha telefonato alla'assessore regionale all'Industria Concetta Rau per chiederle un incontro in tempi brevi e provare a chiudere definitivamente la disputa.
Sempre Nizzi, ha convocato il cda per lunedì prossimo. All'ordine del giorno, la revoca della delibera con la quale veniva bocciato il bilancio consuntivo del 2006. Lo strumento finanziario sarà così riapprovato e l'ente potrà riprendere l'attività ordinaria. Naturalmente, se nel frattempo non arriverà qualche decisione del giudice del Tribunale di Olbia a fermare di nuovo tutto.

28/02/2008

da La Nuova Sardegna

 

Reato grattarsi i genitali in pubblico



*puoi
 COMO. Grattarsi i genitali in pubblico è reato. Lo ha stabilito la Terza sezione penale della Corte di Cassazione ritenendo il gesto «un atto contrario al decoro e alla decenza pubblica». Vale anche se il fine del gesto è apotropaico, in altre parole uno scongiuro.
 Così un operaio 42enne di Como, che si diede una grattata, probabilmente «finalizzata alla sistemazione della tuta indossata», ha spiegato la difesa, si è visto condannare a 200 euro di multa e ad altri mille da destinarsi alla cassa ammende.
*A----------------------------------------------------*


IN TRIBUNALE
CPROCESSO PER DROGA
 Il giudice del tribunale di Olbia ha condannato a sei mesi di reclusione Salvatore Turis, 30 anni, per detenzione e spaccio di stupefacenti. Nella sentenza il giudici ha disposto la restituzione all’imputato di 70 mila euro che erano stati sequestrati dagli investigatori assieme con 13 grammi di hascisc e 15 di cocaina. Turis era stato fermato per un controllo e dopo essere stato trovato in possesso della droga era stato sottoposto a perquisizione domiciliare. Nella cassaforte erano stati trovati 70 mila euro, secondo le forze di polizia frutto dell’attività di spaccio. Durante il processo, invece, l’avvocato Mario Perticarà è riuscito a dimostrare che quel denaro era, in parte, provento dell’attività commerciale ortofrutticola della sorella e della madre dell’imputato e, in altra parte, della società per cui Turis lavorava.

AL GEOVILLAGE
CASSISTENTI BAGNANTI
 Il 25 febbraio nella piscina del Geovillage si svolgeranno le prove di ammissione al corso di formazione per assistenti bagnanti Fin. Per partecipare è necessario presentarsi equipaggiati con adeguato abbigliamento da piscina. Per l’adesione contattare con un certo anticipo Lisa Perdomi, fiduciario Fin per la zona di Olbia, telefonando direttamente ai numeri 349.6028031 o 0789.25973. (al.pi.)


CONFCOMMERCIO
CLE IMPRESE E I MERCATI
 Si svolgerà il 26 febbraio l’incontro a carattere seminariale «Internazionalizzazione: le strategie di crescita dell’impresa attraverso la presenza nei mercati emergenti, nuovi e maturi», organizzato nella sede della Confcommercio. Informazioni e iscrizioni al seminario: telefonare direttamente ai numeri 0789.21413-23994. (al.pi.)


STAGIONE DI PROSA
CIN SCENA IL DECAMERONE
 Stasera alle 21 al Teatro Olbia sarà in scena «Decamerone-Amori e sghignazzi», libero adattamento dell’opera di Giovanni Boccaccio con la regia di Ugo Chiti e con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Teresa Fallai e Alessio Venturini. (al.pi.)


CONCORSO ASL
CSELEZIONE A CAGLIARI
 Prende via il primo concorso Asl. Si terrà il 7 marzo la prova preselettiva per assegnare i 5 posti di collaboratore amministrativo-professionale, categoria D, rivolto ai laureati in giurisprudenza. Il concorso sarà ospitato a Cagliari nei locali della Fiera campionaria con inizio alle 15.30. (al.pi.)


FEDERPROPRIETÀ
CAMMINISTRATORI CONDOMINIO
 Sono aperte le iscrizioni ai corsi per amministratori di condominio e di beni immobili organizzati da Federproprietà in collaborazione con la Apig di Olbia che si svolgeranno nella sede di via del Perugino 5A. Alla fine del corso saranno rilasciati gli attestati di frequenza. Info: gli interessati possono telefonare direttamente ai numeri 0789.28182 o 339.5256553.


PARTITO DEMOCRATICO
CDOMANI L’ASSEMBLEA
 Le assemblee provinciali del Partito democratico si terranno il 23 febbraio. Per la provincia di Olbia-Tempio l’appuntamento è a Olbia nella sede del Pd (via Roma 130, ore 16).

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da L'Unione sarda

 

porto romano Da un'impresa

 di Villasor

Cominciati i lavori per la

 bonifica dell'area ex Sep
 

Adesso la bonifica della ex area Sep è partita veramente. Non lo dice soltanto l'Autorità portuale che sta investendo centinaia di migliaia di euro nella riqualificazione dei vecchi cantieri della escavazione porti. Ieri mattina, infatti, nelle aree dove in passato sono state rottamate imbarcazioni ormai in disuso, il servizio Spresal della Asl ha effettuato un accurato sopralluogo i cui risultati rappresentano una conferma importante ai progetti della port authority. I tecnici dello Spresal hanno infatti verificato dimensioni e natura dell'intervento affidato all'impresa specializzata Eco-Stema di Villasor. Si tratta della ditta alla quale Paolo Piro, dopo una gara d'appalto, ha chiesto di ripulire il terreno dall'amianto ed eliminare rottami, parti d'imbarcazioni, edifici pericolosi e il materiale inquinato, ad esempio, da idrocarburi. Le verifiche di ieri mattina, però, non erano quelle che normalmente vengono effettuate dallo Spresal nell'ambito dell'attività ordinaria del controllo dei cantieri. Con l'intervento della Asl, infatti, si chiude, forse definitivamente, una vecchia questione che in passato ha alimentato polemiche e in qualche caso anche coinvolto la Procura della Repubblica. Così come aveva in diverse occasioni spiegato il presidente dell'Autorità portuale, Paolo Piro, il piano di bonifica ambientale è adeguato e servirà a restituire alla città un'area fortemente compromessa, soprattutto per la presenza di amianto. I campionamenti effettuati dalla Asl nel corso degli anni hanno stabilito che il pericoloso metallo si trova sul terreno in quantità tali da imporre un'azione radicale di recupero. Il materiale proviene da alcune parti delle bettoline utilizzate per gli interventi di dragaggio del porto di Olbia. La storia dell'ex area Sep è raccontata nel fascicolo di un processo ancora in corso davanti al giudice di Olbia a carico di alcuni funzionari del ministero delle Infrastrutture, che controllava l'ex società escavazioni porti. Per la verità proprio mentre l'Autorità portuale chiude definitivamente la questione con la bonifica, i 24 operai dei cantieri ex Sep, continuano a chiedere gli indennizzi per l'esposizione all'amianto. A breve le istanze arriveranno all'Inail e l'istituto dovrà rispondere alle richieste del personale che, in passato, si è rivolto alla magistratura presentando certificati medici e cartelle cliniche molto indicative sulle conseguenze dell'esposizione. ( a. b. )

21/02/2008


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da la Nuova Sardegna


ISTITUTO COMPRENSIVO
C

SI CERCA UN CERAMISTA

 L’istituto comprensivo cerca un esperto ceramista per la realizzazione del progetto «Scuole aperte». Per informazioni 0789/69282. (al.pi.)


OLBIA E ARZACHENA
CCOLLOQUI AL MOSSA
 Proseguono i colloqui con le famiglie del liceo scientifico Mossa. Oggi dalle 16 alle 19 sarà il turno del corso A, mentre domani toccherà al B e venerdì al D. Sempre venerdì allo stesso orario si terranno quelli della sede staccata di Arzachena. In ciascuno di questi giorni dalle 15 alle 16 il preside incontrerà i genitori degli alunni con carenze alla fine del primo quadrimestre per l’esplicazione delle modalità delle attività di recupero. Inoltre, venerdì dalle 15.30 alle 17.30 la sede centrale sarà aperta per accogliere gli alunni delle terze medie interessati a conoscere meglio i 4 indirizzi del prossimo anno scolastico. (al.pi.)


CONFCOMMERCIO
CCORSO PER LE IMPRESE
 Si svolgerà il 26 febbraio l’incontro a carattere seminariale «Internazionalizzazione: le strategie di crescita dell’impresa attraverso la presenza nei mercati emergenti, nuovi e maturi», organizzato dalla Confcommercio presso la sua sede. Il corso si pone l’obiettivo di fornire ai partecipanti gli strumenti finanziari, contrattuali, telematici a sostegno della commercializzazione e dell’internazionalizzazione. Informazioni e iscrizioni: 0789-21413/23994. (al.pi.)


DEFFENU
INCONTRO DOCENTI-FAMIGLIE
 Domani e venerdì dalle 16.30 alle 19 colloqui al tecnico Deffenu: domani toccherà al corso ragionieri, venerdì sarà il turno dei corsi geometri e aeronautico. (al.pi.)


ETTORE PAIS
BANDO DI SELEZIONE
 La scuola media Ettore Pais ha indetto un bando di selezione per un docente madrelingua inglese per la realizzazione del progetto «Potenziamento lingue straniere e certificazioni esterne». Le domande dovranno pervenire, possibilmente brevi manu, alla sede di via Nanni entro le 13 del 2 marzo. (al.pi.)


TERZO CIRCOLO DIDATTICO
FORMAZIONE
 Il Terzo circolo didattico cerca un esperto di gestione del personale per la realizzazione di un percorso di formazione diretto ai collaboratori scolastici e alle assistenti amministrative sul tema «Gestire il tempo per raggiungere gli obiettivi». Le richieste dovranno pervenire alla scuola entro le 14 del 29 febbraio. (al.pi.)

FEDERPROPRIETÀ
AMMINISTRATORI CONDOMINIO
 Sono aperte le iscrizioni ai corsi per amministratori di condominio e di beni immobili organizzati da Federproprietà in collaborazione con la Apig di Olbia che si svolgeranno nella sede di via del Perugino 5A. Alla fine del corso saranno rilasciati gli attestati di frequenza. Info: 0789.28182 o 339.5256553.

IL 23 FEBBRAIO
ASSEMBLEA DEL PD
 Le assemblee provinciali del Partito democratico si terranno il 23 febbraio. Per la provincia di Olbia-Tempio l’appuntamento è a Olbia nella sede del Pd (via Roma 130, ore 16).


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da la NuovaSardegna.it
Cantieri, il mistero di via Catello Piro
 I lavori sono conclusi, ma la strada resta ancora chiusa al traffico

OLBIA. «Via Catello Piro è ancora chiusa al traffico». A dirlo è l’assessore ai lavori pubblici Gesuino Satta. Il fatto è che gli autisti se ne possono rendere conto solo una volta che l’hanno attraversata tutta, quando sono costretti a fare inversione e percorrere la strada contro senso. Sì, perché le auto che arrivano dal corso o da via Garibaldi si trovano davanti un segnale che indica di svoltare o continuare per via Catello Piro. Dove, tra l’altro, i lavori di riqualificazione hanno finalmente visto la parola fine. Il problema sorge quando si arriva in fondo alla via, all’incrocio con via Genova, dove un paio di vasi giganteschi impediscono il passaggio. E obbligano così i conducenti a tornare indietro in una strada che è a senso contrario. «Non c’è stata ancora alcuna ordinanza per la riapertura al traffico di via Catello Piro. Per ora possono passare i residenti o i titolari di attività commerciali», dice l’assessore. Una spiegazione che non fa una piega. Se non fosse che non c’è nessun cartello a intimare il divieto d’accesso ai non residenti. Che, invece, si intrappolano continuamente, creando ulteriori problemi al già intasato traffico cittadino. (al.pi.)

 


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La Cannavò nuda e innamorata

"Aspetto il giudizio di Panucci"

"Il calendario? Sto aspettando che lo compri il mio amore e di sapere cosa ne pensa". A parlare a Tgcom è Rosaria Cannavò protagonista dei 12 mesi di Matrix. L'"amore" di cui parla è Christian Panucci, con cui dopo un breve periodo di crisi, è tornato il sereno. In ogni caso, ammirando le foto del calendario dove la ex Paperetta appare come mamma l'ha fatta, si può dire con certezza che il giallorosso non potrà che essere entusiasta.

Rosaria è al settimo cielo: non soltanto la carriera, anche l'amore procede alla grande. "Vorrei urlarlo ai quattro venti: io e Christian siamo tornati insieme", racconta la Cannavò che continua:"Nell'intervista a Matrix dicevo di non essere innamorata, ma quando ho rilasciato quelle dichiarazioni io e Panucci ancora non ci eravamo riappacificati".

 

Ora tutto è cambiato. Ma a far capitolare Rosaria è stato lo scherzo in radio del difensore della Roma? "No, quando Christian è intervenuto in trasmissione spacciandosi per un altro, già avevamo cominciato a risentirci. Ci eravamo incontrati in un ristorante e io mi sono accorta che mi mancava ", racconta la Cannavò.   Da allora i due fanno coppia fissa, tanto che la ex Paperetta è in trepida attesa per sapere cosa pensa il suo fidanzato dei suoi 12 scatti.

"A dire il vero le foto non le ho ancora viste nemeno io. Mi hanno detto che sono carine, in ogni caso, aspetto di vederle insieme a Christian". La domanda nasce quindi spontanea: Panucci è geloso? "No assolutamente. Mi ha detto 'Sarai splendida'", racconta Rosaria. E a vedere le foto non possiamo che dire che Panucci aveva ragione.

La siciliana, classe 1981, infatti, davanti all'obiettivo dà il meglio di sé: è bella, sexy e provocante. "Ma non è stato facile", racconta Rosaria, aggiungendo:"La cosa più imbarazzante sono stati i primi scatti. Non riuscivo a essere seria. Non ero a mio agio e continuavo a ridere, poi ho preso confidenza con il fotografo e le cose sono andate meglio. In ogni caso è stata una bellissima esperienza che rifarei".

Caterina Varvello

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Tv: è morto Gigi Sabani,
stroncato da un infarto

 

di Redazione - mercoledì 05 settembre 2007, 12:11
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Roma - E' morto il presentatore Gigi Sabani, 54 anni, per attacco cardiaco. La notizia è stata pubblicata in prima pagina dal Messaggero. I funerali si svolgeranno domani nella Chiesa degli Artisti a Roma, in piazza del Popolo, con inizio alle 10,30. Lo ha affermato il suo manager storico, Roberto Arcanà.

Nato a Roma nel 1952, Gigi Sabani esordì in televisione nel 1979 su Raiuno, in occasione della manifestazione La Gondola d'oro di Venezia. Si impose immediatamente per le sue incredibili capacità di imitatore, che aveva già mostrato in pubblico nella trasmissione radiofonica La Corrida, condotta da Corrado, replicando la voce di cantanti famosi. Ma fu quella performance di circa quattro minuti in tv a farlo notare da Pippo Baudo, che lo ingaggiò a Domenica in nel 1979, confermandolo poi nelle edizioni '81 e '82 di Fantastico, il fortunato varietà del sabato sera. Sabani si affermò così come il più celebre imitatore della nuova tv, passando poi, già nel 1983, sulle reti Mediaset, prima con Premiatissima su Canale 5, poi conducendo in proprio un programma, Ok Il prezzo é giusto su Italia 1, che l'anno dopo vinse anche un premio come migliore edizione del format americano Ok The price is right.

L'artista torna in Rai nel 1987 accanto a Ramona Dell'Abate per il programma pomeridiano di Raidue Chi tiriamo in ballo? e conduce, sempre su Raidue, ma nell'estate del 1990, Stasera mi butto. Il cerchio si chiude nel 1991 quando, considerato ormai volto tra i più popolari della rete ammiraglia Rai, gli viene affidata la conduzione di Domenica in, proprio dove Baudo l'aveva fatto esordire 11 anni prima. Nell'autunno dello stesso anno conduce il programma itinerante Piacere Raiuno e nel 1992 presenta all'Expo di Genova, nell'ambito del gran galà di apertura delle Colombiane, Un biglietto per...la canzone del secolo, sfida canora abbinata alla Lotteria europea. Tra gli altri programmi condotti all'inizio degli anni Novanta c'é il preserale di Raiuno Ci siamo!? e lo show del sabato sera di Raidue Il grande gioco dell'oca. Poi su Italia 1, nel 1995 e '96, 'Re per una notté, gara tra sosia di cantanti. E' a questo punto che la sua carriera si interrompe bruscamente perché nell'estate di quell'anno Sabani viene coinvolto nella vicenda giudiziaria legata alla corruzione nel mondo dello spettacolo in conseguenza delle dichiarazioni di Raffaella Zardo. Viene però scagionato e anche risarcito per i 13 giorni di detenzione trascorsi agli arresti domiciliari.

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